Con Macron ha vinto il globalismo e ha perso lo Stato nazionale sovrano

Cari amici, Marine Le Pen ha appena ammesso la sua sconfitta. La vittoria elettorale di Emmanuel Macron è schiacciante. Eppure, qualora per un'ipotesi che non sussiste, egli fosse stato l'unico candidato alla Presidenza della Repubblica, difficilmente avrebbe raccolto circa il 65% del consenso dei francesi. Più che la vittoria di Macron, è stata la sconfitta della Le Pen. 

Contro di lei si sono subito espressi i tre candidati che al primo turno delle Presidenziali si erano piazzati dietro Macron e la Le Pen, Francois Fillon dei Repubblicani, “La France Insoumise” di Jean Luc Melenchon, Benoit Hamon dei Socialisti. Il Presidente della Repubblica, Francois Hollande, ha invitato i francesi a votare Macron. I grandi mezzi di comunicazione di massa hanno messo in guardia dalla vittoria della Le Pen. La Chiesa cattolica, attraverso un editoriale del giornale La Croix, si è schierata con Macron. I musulmani, per bocca di Amar Lasfar, leader della “Unione delle Organizzazioni Islamiche Francesi”, espressione dei Fratelli Musulmani, e Dalil Boubakeur, Rettore della Moschea di Parigi, hanno chiesto ai circa 10, forse 15 milioni di fedeli di Allah, di votare Macron. Il Gran rabbino di Francia, Haïm Korsia, il Pastore protestante François Clavairoly e il Presidente del culto islamico, Anouar Kbibech hanno firmato una dichiarazione congiunta: «Niente è superiore alla pace e solo il voto di Macron garantisce una Francia forte della sua storia e fiduciosa del suo futuro». 

Macron è il Mario Monti della Francia, è il “salvatore della Patria” calato dall'alto dalla grande finanza speculativa globalizzata nel momento in cui, a fronte della crisi inarrestabile del Partito Socialista e dei Repubblicani, hanno individuato in Macron l'asse vincente come espressione di una nuova realtà che non è “né di destra né di sinistra”. Macron è stato concepito per impedire che la Le Pen potesse vincere e dare il colpo di grazia all'Unione Europea. E ha vinto lui e con lui hanno vinto il globalismo, il Nuovo Ordine Mondiale, la grande finanza speculativa globalizzata, l'immigrazionismo, il meticciato antropologico, l'omosessualismo, il relativismo valoriale e religioso, l'islamofilia. Da questa realtà dobbiamo partire per capire cosa è necessario fare per riscattare la nostra sovranità e salvare la nostra umanità.