Ennesimo attentato terroristico islamico a Parigi. È una guerra persa se abbiamo paura dell'islam

Ennesimo attentato terroristico islamico a Parigi. Al momento sono stati uccisi un poliziotto e il terrorista islamico che ha sparato per primo. Era conosciuto alle forze dell'ordine ed era classificato come radicalizzato che avrebbe potuto compiere attentati. Eppure lo si è lasciato fare. Nonostante che in Francia sia in vigore lo stato d'emergenza. Nonostante che il presidente francese Hollande il 13 novembre 2015 dopo una serie di attentati terroristici islamici che provocarono 317 morti disse "Siamo in guerra". 

Ebbene la verità è che non si vuole prendere seriamente atto che siamo in guerra. Non ci si comporta come se fossimo in guerra. Non si è compreso che in guerra si deve combattere per vincere. Non si ha soprattutto l'onestà intellettuale e il coraggio umano di prendere atto che il nemico da sconfiggere è l'islam, perché è l'islam che avvelena le menti e snatura i cuori delle persone trasformandole in robot della morte.

È ora di dire basta al terrorismo islamico e basta alla viltà dell'Europa che ha paura di guardare in faccia la realtà dell'islam.