Un’altra strage islamica in Europa. E il secondo cittadino europeo decapitato a sangue freddo da un islamico, in territorio europeo. Decapitato perché “infedele”. “Non c’è due senza tre…”

Se gli islamici venissero in possesso di un’arma atomica, grande o piccola, “sporca” o “pulita” che fosse, o di una qualsiasi arma di distruzione di massa, non esiterebbero a usarla alla prima occasione.

Quelli vogliono semplicemente, indiscriminatamente sterminarci.

Contemporaneamente, altre stragi in altri Paesi: stavolta Tunisia e Kuwait.

La Tunisia ha deciso di chiudere ottanta ( sì, ripeto = ottanta ) moschee. Guarda caso. E qualche miserabile mentecatto progressista-buonista-multiculturalista delle nostre parti insiste a sostenere che in fondo gli islamici vogliono realizzare moschee da noi solo perché hanno il diritto di “pregare”: diritto notoriamente garantito dalla nostra Costituzione… .

Vi siete mai chiesti cosa dicono gli islamici quando “pregano” ?

Prima o poi la barbarie islamica contaminerà della sua proditoria e bestiale violenza, anche la nostra Italia. Non è troppo difficile da prevedere. I barbari islamici semplicemente commetteranno anche da noi quello che la loro “religione” prescrive. Non è cosa nuova.

Scrivo questa pubblica ammonizione assumendomene la responsabilità.

Le nostre autorità sono informate e consapevoli, e da gran tempo, della minaccia che ci affronta.

Alla prossima strage islamica che dovesse insanguinare l’Italia, una azione legale sarà lanciata contro le autorità responsabili della nostra sicurezza pubblica =

-Capo del Governo

-Ministro dell’Interno

-Sotto-Segretario all’Interno

-Prefetti

-Questori

-Capo della Polizia

-Comandante Generale Arma Carabinieri

Costoro, salvo altri coinvolti, dovranno personalmente pagare (in tutti i sensi: giudiziario, economico, e poi anche gerarchico e politico, colpendoli nelle loro carriere, attingendosi direttamente dai loro beni personali, presenti e futuri, non certo da fondi pubblici: articolo 28 della Costituzione = “I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.”) per tutti i risarcimenti alle vittime.

E alle parti civili lese.

Siamo in guerra. Abbiamo il diritto/dovere di difenderci con ogni mezzo utile.

I nostri responsabili “fifo-islamici” = trasciniamoli senza soggezione nei tribunali.

Le armi legali / giudiziarie le abbiamo. Con questo le nostre autorità responsabili sono ammonite.

Con cosa e chi dobbiamo vedercela.

-Una “religione” che impone la soppressione di apostati e di omosessuali, che incoraggia i suoi seguaci a prendere parte a sommosse letali, a incendiare ambasciate, a assassinare la gente per delle vignette satiriche, che considera legittime le mutilazioni fisiche, la vendita, lo stupro di bambine… etc .

-Una “religione” che tratta la donna come fosse cosa di proprietà dell’uomo, che uccide, imprigiona, tortura gli “infedeli”, che condanna a morte i “blasfemi”, che applica pene corporali disumane… etc .

-Una “religione” simile nulla ha a che fare con l’Occidente né con qualsiasi tipo di intervento occidentale. Non sono certo gli Stati europei, gli Stati Uniti o lo Stato di Israele che istigano i musulmani a quei comportamenti.

-I seguaci di quella “religione” non hanno alcun diritto di attribuire colpe all’Occidente o a chicchessia, nel tentativo di giustificare le barbarie che commettono.

-I seguaci di quella “religione” sono il vero motivo per cui la maggior parte delle loro società sono rimaste ferme circa al VII secolo.

-I seguaci di quella “religione” vanificano la speranza di una evoluzione positiva nel mondo musulmano. Peggio per loro. Stiano solo tutti alla larga da noi.

-I seguaci di quella “religione” hanno nulla da offrire al progresso della civiltà umana.

-I seguaci di quella “religione” abominevole, così come i loro sostenitori palesi e occulti, così come coloro che -dovendo e potendo- non agiscono per interdirne gli attacchi micidiali, non possono alzare lo sguardo da terra innanzi a gente come me.