È un diritto agire per impedire l'islamizzazione dell'Occidente

Non restiamo a guardare, lasciando che la nostra Civiltà regredisca. Il nostro diritto/dovere è sempre lo stesso: parlare e scrivere secondo verità in nome della libertà. Non importa quali siano le conseguenze. Perché la libertà e la Civiltà sono i valori per i quali lottiamo. E quando sono in gioco la nostra libertà, la nostra Civiltà, la nostra sicurezza, la moderazione non è più una virtù.
La verità è la nostra arma e dobbiamo usarla. La libertà di espressione è un bene fragile e va difesa con coraggio. Finché siamo liberi di parlare e scrivere, possiamo esporre alla gente la verità e far capire cosa è in gioco. Certi poteri politici, accademici, molti media occidentali, nascondono al pubblico l’entità e il vero scopo della minaccia islamica. Dobbiamo diffondere la consapevolezza della minaccia.
Se gli immigrati islamici accettano tutte le nostre leggi e i nostri valori, sono benvenuti e possono restare e godere di tutti i diritti che la nostra società garantisce; e noi possiamo aiutarli a integrarsi. Ma se agiscono contro le nostre leggi, commettono crimini gravi, esigono privilegi, tentano di imporsi o dichiarano il jihad, noi dobbiamo mandarli via.
Se non rispettano i nostri doveri non possono godere dei nostri diritti.
Dobbiamo smettere di fingere che l’islam sia una normale “religione”. L'islam è un’ideologia totalitaria che mira a conquistare l’Occidente, e poi il resto del mondo. Una società libera non dovrebbe garantire la libertà a coloro che vogliono distruggerla. Come disse Abraham Lincoln: "coloro che negano agli altri la libertà, non la meritano per sé stessi".
Ogni moschea, ogni negozio halal, ogni bacucca, ogni scuola islamica, ogni convertito alla loro “religione” sono considerati dagli islamici come un passo verso l’obiettivo ultimo della nostra sottomissione.
E per finire, dobbiamo ricordare che avendo l’islam delle ambizioni globali, i non islamici sono tutti in pericolo. Dobbiamo stare al fianco di ogni popolo minacciato dal jihad.
È un conflitto tra la Libertà e la tirannia, tra la Civiltà e la barbarie.
L’aggressione islamica fu ed è forte, ma in Occidente la respingemmo, e possiamo respingerla ancora.
Ronald Reagan disse: "Il futuro non appartiene ai pavidi, è dei coraggiosi".
Agire per interdire la islamizzazione è un diritto giuridico ed è un dovere etico.
E se non saremo in grado di riuscirci entro questa generazione, in modi severi ma incruenti, la prossima generazione regredirà, a meno che… -come ammonì Thomas Jefferson = "l’albero della libertà deve essere annaffiato di tanto in tanto dal sangue dei patrioti e dei tiranni"- …a meno che i nostri figli e nipoti siano disposti a rischiare la vita per conservare la libertà e la civiltà ereditate.
(alcune citazioni le ho attinte e liberamente tradotte da un discorso di G. Wilders)