L'Unione Europea ammette di mentire per spogliarci della nostra sovranità

L’attuale presidente della Commissione dell’Unione Europea, Jean-Claude Juncker, ha rilasciato alcune dichiarazioni su argomenti di interesse “comunitario”. Le ripetizioni giovano.

Ritengo sia bene che quanto qui sotto riportato venga fatto conoscere.

[fonte : <Jean-Claude Juncker's most outrageous political quotations>]

http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/eu/10967168/Jean-Claude-Junckers-most-outrageous-political-quotations.html

Eccovele, nel testo letterale dichiarato, reperibile in Rete Informatica, e mia traduzione:

1-On Greece's economic meltdown in 2011

”When it becomes serious, you have to lie”.

SULLA DISSOLUZIONE ECONOMICA DELLA GRECIA

“Quando le faccende si aggravano, bisogna mentire.”

 

2-On EU monetary policy

“I'm ready to be insulted as being insufficiently democratic, but I want to be serious ... I am for secret, dark debates.”

SULLA POLITICA MONETARIA DELLA “U.E.”

“Sono preparato a essere insultato in quanto scarsamente democratico, ma voglio essere serio … io sono per il segreto, i dibattiti oscuri.”

 

3-On British calls for a referendum over Lisbon Treaty

“Of course there will be transfers of sovereignty. But would I be intelligent to draw the attention of public opinion to this fact?”

SUL RICHIESTO REFERENDUM BRITANNICO IN MERITO AL “TRATTATO DI LISBONA”

“Ovviamente ci saranno trasferimenti di sovranità. Ma sarei intelligente se richiamassi l’attenzione del pubblico su questo fatto?”

 

4-On French referendum over EU constitution

“If it's a Yes, we will say 'on we go', and if it's a No we will say 'we continue’.”

SUL RICHIESTO REFERENDUM FRANCESE IN MERITO ALLA “COSTITUZIONE U.E.”

“Se il risultato sarà “sì” diremo ‘andiamo avanti’, se il risultato sarà “no” diremo ‘continuiamo’.”

 

5-On the introduction of the euro

”We decide on something, leave it lying around, and wait and see what happens. If no one kicks up a fuss, because most people don't understand what has been decided, we continue step by step until there is no turning back.”

SULLA INTRODUZIONE DELLA MONETA UNICA

“Noi decidiamo in merito a qualcosa, lasciamo che vada avanti, attendiamo e vediamo cosa accade. Se nessuno pianta grane, siccome la maggior parte della gente non comprende cosa è stato deciso, noi continuiamo passo dopo passo fino a quando non si potrà più tornare indietro.”

 

6-On eurozone economic policy and democracy

“We all know what to do, we just don't know how to get re-elected after we've done it.”

SULLA POLITICA ECONOMICA E SULLA DEMOCRAZIA DELLA “U.E.”

“Tutti noi (dirigenti della U.e.) sappiamo cosa si deve fare, soltanto non sappiamo come essere rieletti dopo che lo avremo fatto.”

 

E poi qualcuno si meraviglia che alle elezioni “europee” partecipino complessivamente (dato ufficiale del 2014) meno del 43% degli aventi diritto a votare = un indiscutibile fallimento.

E poi qualcuno si meraviglia che persone intelligenti, informate e bene intenzionate disprezzino la “u.e.” e ogni suo “rappresentante” in carica.

Spero di vivere ancora abbastanza per poter vedere (ammirare) due cose:

1) il crollo della abominevole mole islamica;

2) il dissolvimento della maledetta “U.e.”.