335 anni dopo la vittoria di Vienna e 17 anni dopo l’attentato di New York, l’Europa non ha imparato la lezione dell’11 settembre

Cari amici, l’11 e il 12 settembre 1683 la Lega Santa voluta dal Papa Innocenzo XI, resa possibile da Padre Marco d’Aviano, capeggiata dal re polacco Giovanni III Sobieski, sconfisse a Vienna il ben più poderoso esercito islamico dell'Impero ottomano comandato dal Gran Visir Merzifonlu Kara Mustafa Pasha. Dopo le vittorie degli eserciti cristiani a Poitiers nel 732, la Reconquista in Spagna nel 1492 e Lepanto nel 1571, la vittoria di Vienna pose fine alla strategia islamica di conquista dell’Europa cristiana avviata dallo stesso Maometto prima della sua morte nel 632. 

L’11 settembre 2001 ha invece sancito il successo del terrorismo islamico globalizzato colpendo al cuore la superpotenza mondiale, con l’attentato perpetrato da Al Qaeda a New York, culminato nell’abbattimento delle due Torri Gemelle e provocando circa 3 mila morti. 

Ebbene 335 anni dopo la vittoria cristiana di Vienna e 17 anni dopo il successo del terrorismo islamico a New York, questa nostra Europa decadente non ha imparato la lezione della Storia. Perché è un’Europa sempre più scristianizzata e sempre più islamizzata. Si vergogna e rinnega le proprie radici, fede, identità e valori cristiani, e al tempo stesso favorisce l’invasione islamica tramite l’insediamento e la crescita demografica dei musulmani, la proliferazione delle moschee e delle scuole coraniche, la legittimazione dell’islam come religione a prescindere dalla sua intrinseca incompatibilità con la nostra civiltà, la presenza di un terrorismo islamico autoctono ed endogeno, la sottomissione alla finanza e agli interessi materiali con i Paesi islamici. 

Cari amici, vi invito a conoscere e ad approfondire la realtà della Storia. Gli islamici, ottemperando a ciò che Allah prescrive nel Corano e a ciò che ha detto e ha fatto Maometto, non hanno mai cessato e non hanno mai rinunciato a voler sottomettere l’Europa e l’intera umanità all’islam. Per oltre mille anni sono ricorsi alle guerre. Oggi stanno invadendo l’Europa con le armi della paura, della demografia e della finanza. Ciò che dobbiamo aver chiaro è che questa nostra Europa decadente, sottomessa ai banchieri e ai burocrati dell’Unione Europea, rischia di essere sottomessa all’islam non per la forza degli islamici ma per la propria debolezza. Nella Storia le civiltà sono scomparse non perché vittime di un omicidio, ma perché hanno scelto di suicidarsi. Ecco perché noi possiamo e dobbiamo farcela. Non possiamo e non dobbiamo rassegnarci alla sconfitta dentro casa nostra. Mobilitiamoci per dare un’anima a questa Europa schiava del dio Euro e governata da un’oligarchia di venduti e traditori. Andiamo avanti forti di verità e con il coraggio della libertà. Insieme ce la faremo.