Buona Pasqua di Resurrezione. Oggi si festeggia il fatto più importante per il cristianesimo. Si è cristiani se si crede in Gesù vero Dio e vero uomo, nato, morto e risorto. La Resurrezione è l’evento che attesta in modo incontrovertibile la divinità di Gesù. 

Prendiamo tuttavia atto che la Pasqua è vissuta meno come festività rispetto al Natale, essenzialmente per il prevalere della dimensione mondana e consumistica che raggiunge l’apice alla fine di dicembre per la vicinanza con il Capodanno e la maggiore disponibilità di spesa grazie alla riscossione della tredicesima mensilità. 

Prendiamo purtroppo atto che siamo una civiltà decaduta che ha rinnegato e si vergogna delle proprie radici, fede, tradizione, cultura, identità, valori, regole e leggi naturali che sostanziano il cristianesimo e una sana laicità che s’ispira al diritto romano, alla filosofia greca, al pensiero umanista e allo spirito illuminista ma non alla sua deriva manichea e forcaiola.

Prendiamo atto che siamo un’Europa sempre più scristianizzata, ateizzata, islamizzata, relativista, nichilista, materialista, votata al suicidio coltivando la cultura della morte dalla droga all’aborto fino all’eutanasia, anziana la cui popolazione si sta estinguendo e verrà sostituita per la scelta di non fare figli e di accogliere i clandestini.

Prendiamo atto che siamo un Mondo che sta subendo la prima guerra biologica, genetica e psicologica globalizzata che sta scardinando gli Stati nazionali e promuovendo l’omogeneizzazione dell’umanità per sottometterci al Nuovo Ordine Mondiale assoggettato alla grande finanza speculativa globalizzata che ha il suo fulcro negli Stati Uniti e che è trainato dalla Cina capital-comunista, la vera superpotenza mondiale che vanta il primato assoluto nell’informatica, tecnologia, industria e agricoltura, che ha colonizzato l’Africa e conquistato i mercati del resto del Mondo.

Prendiamo atto che è finita un’epoca della nostra Storia contemporanea in modo similare a ciò che accadde nel 476 con la fine dell’Impero Romano d’Occidente che rappresentava il Mondo globalizzato, quando il generale barbaro Odoacre, inquadrato nell’Esercito romano, con un colpo di stato depose l’ultimo imperatore romano d’Occidente Romolo Augusto che aveva appena 15 anni. 

Ebbene il nostro Odoacre è Mario Draghi, il più autorevole e altolocato rappresentante italiano della nuova barbarie della grande finanza speculativa globalizzata, sia quando nel 2011 da Presidente in pectore della Banca Centrale Europea ispirò il colpo di stato finanziario attuato da Giorgio Napolitano costringendo alle dimissioni Silvio Berlusconi sostituendolo con Mario Monti alla guida del Governo, sia che diventerà il prossimo Segretario generale della Nato lasciando affondare la partitocrazia consociativa che ora sorregge in modo litigioso il suo Governo, dopo aver degradato la democrazia sostanziale e posto fine allo stato di diritto.

In questo contesto la ricorrenza della Resurrezione di Gesù per tutti gli italiani che hanno a cuore l’interesse supremo dell’Italia e il nostro legittimo amor proprio e bene primario, corrisponde all’auspicio che possa tradursi nella nostra rinascita interiore per fortificarci dentro e poter realizzare, con l’aiuto del Signore, il miracolo del nostro riscatto e della nostra salvezza. La missione che ci attende è più che difficile. Ma non abbiamo alternativa che credere che la faremo e di combattere sul fronte della formazione culturale, della mobilitazione e disobbedienza civile, dell’azione politica costruttiva per il successo della missione. Non possiamo neppure concepire l’alternativa della nostra rassegnazione e sottomissione al Nuovo Ordine Mondiale che sostanzia un’ideologia disumana riducendo ciascuno di noi a un semplice tubo digerente registrato come un codice nella Rete virtuale che governerà l’umanità. Siamo in guerra e dobbiamo combattere per vincere. Lo dobbiamo fare per noi, per i nostri figli e i nostri nipoti. 

Andiamo avanti forti di verità e con il coraggio della libertà. Con l’aiuto del Signore insieme ce la faremo. Buona Pasqua di Resurrezione.

Magdi Cristiano Allam 

Domenica 17 aprile 2022