Caro Enrico Montesano apprezzo il tuo impegno per risvegliare gli italiani dal sonno della ragione. Ma il conflitto in atto non è di natura quantitativa tra l’1% che ha troppo e sta sopra e il 99% che ha poco e sta sotto, ma è di natura qualitativa tra gli italiani che amano l’Italia compresi i tantissimi micro, piccoli e medi imprenditori che hanno fatto grande l’Italia, e gli italiani che hanno svenduto l’Italia e tradito gli italiani asserviti al Nuovo Ordine Mondiale dominato dalla grande finanza speculativa globalizzata e trainato dalla Cina capital-comunista

Cari amici buongiorno. L’attore comico Enrico Montesano questo sabato 8 maggio alle ore 17 a Montecucco, collina della borgata del Trullo di Roma, in Piazza Gaetano Mosca, terrà una manifestazione politico-satirica a cui ha dato questo titolo: “Un comico ci ha distrutto, un comico ci salverà!”. E il sottotitolo recita: “Non siamo di destra, né di sinistra, nemmeno di centro! Ora la divisione è tra chi sta sopra (1%) e chi sta sotto (99%)”. Infine l’appello: “Noi siamo ‘di sotto”! Tutti quelli che sono di sotto sono invitati a partecipare!”. L’iniziativa risulta essere promossa da “Piazze libere - Per un nuovo strumento decisionale”, che corrisponde ad un sito in allestimento che pubblicizza la manifestazione di Enrico Montesano.

Mi sono prestato volentieri a pubblicizzare volontariamente la manifestazione dell’attore comico Enrico Montesano augurandogli il successo a cui aspira di partecipazione di pubblico e di risonanza mediatica. 

Ma ve ne parlo soprattutto per manifestarvi il mio dissenso sulla rappresentazione che Montesano fa della nostra attualissima umanità, quando da un lato dice “Non siamo di destra, né di sinistra, nemmeno di centro” e, dall’altro, precisa “Ora la divisione è tra chi sta sopra (1%) e chi sta sotto (99%). Noi siamo ‘di sotto”!”. 

Questa divisione netta in due fronti contrapposti dell’umanità ha un suo fondamento laddove si evidenzia lo strapotere della grande finanza speculativa globalizzata che non ha né patria né fede, che persegue l’obiettivo di un Nuovo Ordine Mondiale trainato dal regime capital-comunista della Cina, che ci ha imposto una dittatura finanziaria, sanitaria, mediatica, relativista, omosessualista, multiculturalista, immigrazionista e islamofila con la connivenza di governi collaborazionisti insediati al potere ovunque nel mondo e della Chiesa cattolica di Papa Francesco.

Tuttavia questa divisione e contrapposizione della nostra umanità, tra chi ha troppo e tra chi ha poco, rievoca la divisione classica di Karl Marx e dell’ideologia comunista tra capitalisti e proletari, fondata sulla criminalizzazione specificatamente del profitto e più in generale dell’iniziativa imprenditoriale individuale, della proprietà privata e della ricchezza, nonché sul perseguimento del traguardo di una umanità omogeneizzata in cui nessuno deve possedere più di un altro e tutti devono essere identici agli altri in tutto e per tutto. 

La visione comunista se, da un lato, è stata bocciata in Europa con il crollo del Muro di Berlino nel 1989, dall’altro ha trionfato in Cina e si sta diffondendo nel mondo grazie al sodalizio con la grande finanza speculativa globalizzata condividendo “The Great Reset”, il “Grande Azzeramento”, sponsorizzato dal “World Economic Forum” di Davos. 

Ebbene la realtà, considerando quella specificatamente dell’Italia che interessa a noi italiani, chiarisce che la divisione e la contrapposizione non è di natura quantitativa ma qualitativa, non è su base materiale o finanziaria, perché sono i tantissimi micro, piccoli e medi imprenditori che rappresentano oltre il 90% del sistema dello sviluppo e producono la quota maggioritaria del Pil (Prodotto interno lordo), ma tra gli italiani che amano l’Italia e gli italiani che hanno svenduto l’Italia e tradito gli italiani, tra gli italiani che vogliono salvaguardare l’Italia e gli italiani che vogliono la fine dell’Italia e la sua dissoluzione in seno al Nuovo Ordine Mondiale.

Nel video che ho volentieri condiviso, Montesano include tra i comici che hanno distrutto l’Italia tutti i politici degli ultimi cinquant’anni, da Romano Prodi, a Silvio Berlusconi, a Beppe Grillo, a Matteo Salvini,  a Giorgia Meloni e infine Mario Draghi. Anche qui un fondamento c’è nella realtà dell’attuale Governo Draghi che è l’apoteosi del consociativismo della partitocrazia, con la partecipazione di tutti i partiti presenti in Parlamento ad eccezione di Fratelli d’Italia che fa “opposizione costruttiva”. 

Lo stesso Montesano esclude che possa essere lui il comico che salverà l’Italia. Ed è così che Montesano ripropone l’approccio della denuncia fine a stessa, ridiffonde il male della “denuncite”, la vera pandemia che ha contagiato e ha preso il sopravvento in Italia e nel mondo. 

Cari amici, noi amiamo l’Italia e vogliamo costruire un’Italia migliore. Noi vogliamo salvaguardare l’Italia come Stato nazionale indipendente e sovrano, affermare il primato del bene degli italiani, far rinascere la nostra civiltà. Noi vogliamo impegnarci concretamente per costruire un nuovo modello di etica personale, di Stato, di sviluppo, di società e di civiltà. Siamo consapevoli che stiamo tutti sulla stessa barca, destra, centro, sinistra, sopra e sotto: o ci salveremo tutti o saremo tutti sopraffatti dal Nuovo Ordine Mondiale, con la dissoluzione dell’Italia, l’estinzione degli italiani, la fine della nostra civiltà.

Noi amiamo l’Italia. Andiamo avanti a testa alta e con la schiena dritta, forti di verità e con il coraggio della libertà. Con l’aiuto del Signore insieme ce la faremo.

Magdi Cristiano Allam 

Giovedì 6 maggio 2021