Buongiorno amici. Possibile che chi gestisce questa “dittatura sanitaria” concepisca gli italiani come incapaci di intendere e di volere? Possibile che non comprendano che chiunque di noi afferra che se aumentano i tamponi aumentano i positivi? E che se fanno i tamponi prevalentemente ai giovani in vacanza o al rientro dall’estero si riduce l’età media dei positivi? 

In qualsiasi patologia il dato più rilevante è quello dei decessi e dei guariti. Ebbene ora che il dato dei decessi è ai minimi, i veri o presunti scienziati assoldati da questo Governo puntano i riflettori sul dato dei positivi, drammatizzando gli aumenti, anche se il 90% dei positivi sono asintomatici, che significa che non sono ammalati ma che potenzialmente potrebbero contagiare persone con un sistema immunitario più fragile. 

Mediamente il totale degli italiani contagiati ogni anno dalle influenze stagionali è oscillato tra i 7 e i 10 milioni, mentre il totale dei decessi attribuiti direttamente e indirettamente all’influenza è oscillato tra i 7.000 e i 10.000. Considerando che la popolazione italiana è di circa 60 milioni di abitanti, approssimativamente ogni anno l’influenza stagionale ha contagiato tra l’11 e il 16 per cento della popolazione italiana e sono deceduti direttamente e indirettamente a causa dell’influenza circa lo 0,1 per cento dei contagiati, pari allo 0,01 per cento della popolazione. 

Ebbene ad oggi il totale dei contagiati o positivi al Coronavirus è di circa 259.000, il totale delle morti attribuite al Coronavirus direttamente o indirettamente è di 35.437, il totale dei guariti è di 205.000. È evidente che se si facesse il tampone ai 60 milioni di italiani il numero dei positivi salirebbe considerevolmente, certamente supererebbe i 10 milioni che ogni anno risultano contagiati dall’influenza. Ugualmente è evidente che se ci si limitasse a considerare solo le morti attribuibili direttamente al Sars-Cov-2 il totale dei deceduti si ridurrebbe drasticamente. Sono gli stessi esperti dell’Istituto Superiore della Sanità a dirci che il 97% dei deceduti aveva patologie pregresse, che solo al 3% la morte è imputabile direttamente al Sars-Cov-2 e che l’età media dei deceduti dalla metà di febbraio fino alla fine di aprile è stata di 80 anni.

Cari amici, in un contesto in cui ieri solo sette persone sono decedute per cause direttamente o indirettamente attribuibili al Coronavirus, trovo grave e ingiustificato il fatto che il Governo perpetui lo stato d’emergenza e un terrorismo psicologico facendo leva sull’aumento dei positivi, che dipende dall’aumento dei tamponi, e sostenendo che si sarebbe dimezzata l’età media dei contagiati, perché i tamponi li fanno prevalentemente ai giovani, e in ogni caso è un dato diverso dall’età media dei deceduti. Prendiamo atto che questo Governo ha legato il proprio futuro politico alla sopravvivenza del Sars-Cov-2 ha imposto una “dittatura sanitaria” per mettere a tacere sia l’opposizione politica sia i conflitti interni allo stesso Governo tra il Pd e il M5S. Abbiamo il diritto e il dovere di smascherare questa dittatura sanitaria per restituire agli italiani  uno Stato di diritto, una sana democrazia sostanziale, una civiltà che faccia primeggiare l’interesse supremo dell’Italia e il bene primario degli italiani. Andiamo avanti forti di verità e con il coraggio della libertà. Insieme ce la faremo.