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Buongiorno amici. Sapete qual è il Governo che in assoluto ha riscosso il maggior consenso del Parlamento nella votazione del suo insediamento? È difficile da crederci e da digerire. È stato quello di Mario Monti, non eletto dai cittadini e tra i più impopolari nella Storia d'Italia, imposto nel 2011 dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con un «colpo di stato finanziario», come lo definì Silvio Berlusconi, che fu costretto a rassegnare le dimissioni da Presidente del Consiglio subendo il ricatto di stampo mafioso della manipolazione dello “spread”, il differenziale tra i titoli decennali tedeschi e italiani, deciso dalla Germania della Merkel e dalla Francia di Sarkozy.

Così come il Governo di Mario Draghi è il terzo governo che ha riscosso la più consistente fiducia del Parlamento nel 2021, pur non essendo stato eletto dai cittadini e tra i più impopolari nella Storia d'Italia, imposto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per volontà dell'Unione Europea, che non avrebbe dato volentieri i miliardi di euro del “Piano nazionale di ripresa e di resilienza” al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Al secondo posto c'è il Governo Andreotti IV, entrato in carica il 13 marzo 1978, frutto di un'intesa tra la Democrazia Cristiana e il Partito Comunista Italiano, che gestì il dramma del sequestro e dell'assassinio di Aldo Moro.

I governi da Mario Monti in poi, includendo anche quello di Enrico Letta del 2014 che si colloca in quarta posizione per il livello di consenso parlamentare, registrano il paradosso che, pur non essendo stati espressione della legittimità popolare sancita dall’esito delle elezioni legislative, hanno goduto di una legittimità politica sancita dall’esito delle votazioni parlamentari. 
Se quindi questi governi vengono contestati perché impopolari, anche i partiti che li hanno sostenuti dovrebbero essere contestati perché hanno consentito il varo e l’attività di questi governi impopolari. 
La distante che c’è tra questi governi e il popolo, è una distanza che separa anche i partiti che li hanno sostenuti e il popolo.

È il sistema di potere che è intrinsecamente marcio, con i partiti che hanno trasformato la democrazia in partitocrazia e che, nel caso del Governo di Mario Draghi, hanno sostanziato un “consociativismo partitocratico” che significa che l'unica cosa che interessa ai partiti è accaparrarsi una fetta del potere che si traduce in denaro, abbandonando ogni riferimento ai valori e agli ideali.
Questo sistema di potere non è riformabile dall'interno delle istituzioni. Serve un terremoto politico che azzeri tutto e poi si ricostruisce un sistema di potere dove lo Stato è al servizio dei cittadini e non i cittadini schiavi dello Stato.

Cari amici, andiamo avanti a testa alta e con la schiena dritta, forti di verità e con il coraggio della libertà. Con l'aiuto del Signore insieme ce la faremo a far rinascere la nostra civiltà, salvare gli italiani, riscattare l'Italia.

Buongiorno, amici!

Magdi Cristiano Allam
Presidente della Casa della Civiltà

Venerdì 4 novembre 2022