Cari amici Buona prima Domenica del Signore e Buon inizio del nuovo anno. 

L’auspicio che faccio a tutti noi per il 2022 è di conquistare lo status di “protagonisti”, cioè di artefici consapevoli, determinati e operativi delle scelte che corrispondono al conseguimento del nostro legittimo bene personale in quanto soggetti unici ed esclusivi in seno all’umanità, incarnazione della creatura intrinsecamente perfetta e straordinariamente intelligente, depositari di una missione che trascende la contingenza della nostra quotidianità;

alla soddisfazione dell’aspirazione naturale a ciò che da un senso compiuto alla nostra esistenza nella sua integrità e integralità; 

alla realizzazione della migliore qualità di vita della comunità a cui apparteniamo valorizzando il nostro ineguagliabile, inestimabile e non clonabile patrimonio umano, ambientale e culturale che potrebbe fare dell’Italia il Paese numero 1 al Mondo per la qualità della vita.

 

Concretamente ciascuno di noi è chiamato a ottemperare a una rigorosa disciplina mentale; a recuperare la certezza e l’orgoglio di chi siamo sul piano delle nostre radici, fede, identità, valori, regole e leggi; a operare per passare dalla menzogna alla verità, dalla denuncia alla proposta, dalle parole ai fatti, per essere pienamente noi stessi dentro la nostra casa comune, ovvero il nostro ambito familiare, comunitario e nazionale.

 

È un traguardo che possiamo conseguire partecipando a un percorso di formazione culturale, a una mobilitazione sociale e a un’azione costruttiva che ci consentano innanzitutto di acquisire la consapevolezza della certezza della realtà oggettiva, assoluta e universale riscoprendo il concetto della “verità”, distinguendo tra il vero e il falso, tra il bene e il male, tra il buono e il cattivo, tra il bello e il brutto, più in generale tra ciò che è umano e ciò che è disumano.

Poi di fortificarci dentro recuperando i valori della inviolabilità e inalienabilità della vita dal concepimento alla morte naturale; della centralità della famiglia naturale come fulcro della costruzione sociale e della rigenerazione della vita; della pari dignità tra uomo e donna e più in generale tra le persone; della libertà di scelta individuale a tutela delle nostre specificità, doti innate e capacità acquisite; della solidarietà comunitaria e della giustizia sociale per salvaguardare il bene personale e l’interesse collettivo che sostanziano le fondamenta della nostra civiltà.

Infine di realizzare la proposta che sostanzi la prospettiva di una migliore qualità di vita mettendo al centro la persona, la famiglia naturale, la comunità locale, lo Stato nazionale, l’economia reale, la cultura della vita, la civiltà di fede e ragione, valori e regole, diritti e doveri.

 

Cari amici, l’augurio più grande è di conquistare la fiducia in noi stessi e di acquisire la speranza in un futuro migliore. Solo così potremo, da protagonisti, dare il nostro contributo sostanziale per condividere il successo della comune missione, vincendo la guerra biologica e genica globalizzata in atto e sconfiggendo la dittatura finanziaria, sanitaria e mediatica dedita a criminalizzare, discriminare, segregare, sanzionare, condannare a morte e istigare al suicidio tutti coloro che non si sottomettono al Nuovo Ordine Mondiale.

All’inizio del nuovo anno vi invito ad andare avanti a testa alta e con la schiena dritta, certi della verità, forti della fede e con il coraggio della libertà. Con l’aiuto del Signore insieme ce la faremo.

 

Magdi Cristiano Allam

 

Domenica 2 gennaio 2022