Cari amici, Nusco è un Comune di soli 4.148 abitanti situato a 914 metri in Provincia di Avellino. All’improvviso un’azienda di Nusco, la Desmon, è balzata alla ribalta internazionale per aver progettato e realizzato gli ultra congelatori in grado di trasportare a temperatura costante i vaccini a -70 gradi che serviranno nella lotta al Sars-Cov-2. La Desmon è leader in Europa per la produzione di sistemi refrigeranti, utilizzati sia nel settore alimentare, sia per scopi farmaceutici e di ricerca. Il laboratorio pubblico del Nanyang Polythechnic e la National University di Singapore, l’ospedale delle Forze di Sicurezza e la King Abdul Aziz Medical City di Ryhad in Arabia Saudita, l’ospedale centrale di Lisbona, l'Hospital de São Francisco a Porto sono alcune delle strutture sanitarie e di ricerca nel mondo che utilizzano le attrezzature di refrigerazione della Desmon. 

In un articolo di Gabriella Bianchi dell’agenzia di stampa Agi, apprendiamo che la Desmon ha già avviato contatti per la fornitura degli speciali freezer con stati esteri, tra cui Stati Uniti, Francia, Arabia Saudita e Israele in vista della commercializzazione dei vaccini per il Covid-19. Incredibilmente al momento l’Italia non ha presentato alcuna richiesta all’azienda italiana. “Mi auguro che il governo italiano abbia un piano per il trasporto e lo stoccaggio - ha detto l’Amministratore delegato della Desmon, De Santis - ho letto che si prevede una prima fornitura di 3 milioni di dosi. Spero ci sia qualcuno che sappia come trasportarlo, distribuirlo e stoccarlo”. 

Dal 2015 la Desmon è stata rilevata dalla Middleby Corporation Company, multinazionale americana della ristorazione, che ha un fatturato superiore a 1,6 miliardi di dollari mentre la Desmon nel 2014 aveva realizzato ricavi intorno ai 13 milioni di euro, con uno stabilimento di 73 dipendenti. L’Italia ha perso l’ennesima azienda d’eccellenza, creata da giovani imprenditori, Federica Vozzella e i fratelli De Santis, che sognavano di costruire un distretto della refrigerazione nell’avellinese.

Cari amici, la realtà della Desmon ci fa toccare con mano che l’Italia ha un patrimonio umano ineguagliabile sul piano della qualità, che la creatività degli italiani è il valore aggiunto che da millenni ci consente di produrre opere materiali, culturali e artistiche d’eccellenza che il mondo intero ci invidia. Conferma come proprio la micro-dimensione, sia del Comune di Nusco con appena 4.148 abitanti sia della Desmon che oggi ha solo 120 dipendenti, rappresenti la carta vincente anche nel mondo globalizzato sul piano della qualità e dell’eccellenza del prodotto. All’inizio degli anni Novanta l’Italia divenne la quarta potenza economica mondiale grazie alla sana competitività delle micro, piccole e medie imprese supportate da una moneta nazionale sovrana, la nostra lira. Tuttavia prendiamo anche atto che l’assenza di una strategia dello Stato finalizzata a salvaguardare, valorizzare e far crescere le nostre micro, piccole e medie imprese, come attesta il fatto che finora il Governo non ha commissionato nessun ordine alla Desmon, finisce per dare le nostre migliori aziende in pasto alle multinazionali e alla grande finanza speculativa globalizzata, come è accaduto nel 2015 anche alla Desmon che è diventata di proprietà dell’americana Middleby. Noi italiani siamo orgogliosi che una piccola azienda creata da giovani imprenditori italiani in un piccolo Comune del Sud sia oggi al centro dell’interesse mondiale. Ci rammarica il fatto che le nostre imprese non siano al centro dell’interesse del nostro Governo. Dobbiamo mobilitarci per difendere le nostre imprese, per favorire i nostri imprenditori, per tutelare la nostra produzione di qualità, per promuovere ovunque nel mondo l’eccellenza del marchio “Made in Italy”.