La Merkel ha annunciato che l’Unione Europea renderà obbligatori i “Certificati di vaccinazione digitali” per poter viaggiare tra gli Stati membri. Ciò spiana la strada all’obbligatorietà dei vaccini per poter frequentare qualsiasi spazio affollato. Eppure la Corte Europea per i diritti dell’uomo ha vietato l’obbligatorietà del vaccino anti Covid-19. Chiarendo che non nego la realtà del virus Sars-Cov-2 e che non ho un pregiudizio nei confronti dei vaccini, mi domando tuttavia perché, a un anno e mezzo dall’esplosione di una pandemia che è meno letale e quando abbiamo cure molto più efficaci, si deve obbligare alla vaccinazione la stragrande maggioranza della popolazione che è sempre stata bene e ha dimostrato di avere un sistema immunitario forte. In ogni caso, fermo restando il dovere dello Stato di curare gli ammalati e tutelare i più fragili, lo Stato deve porre fine al crimine epocale di devastazione dell’economia, destrutturazione della società, destabilizzazione della personalità

Cari amici buongiorno. Il Cancelliere tedesco Angela Merkel ha annunciato ieri che probabilmente prima dell’estate saranno pronti e sarà necessario esibire per viaggiare in seno all’Unione Europea i “Certificati di vaccinazione digitali”. La Merkel ha rilasciato una dichiarazione all’agenzia di stampa Reuters dopo il vertice virtuale dei Capi di Stato e di Governo dell’Unione, il primo a cui ha preso parte Mario Draghi da Presidente del Consiglio italiano, precisando che “tutti hanno convenuto che abbiamo bisogno di un certificato di vaccinazione digitale". Quindi anche Draghi sarebbe d’accordo sull’obbligatorietà dei “Certificati di vaccinazione digitali”.

Sorge spontanea la riflessione: se sarà obbligatorio farsi vaccinare per poter viaggiare all’interno dell’Unione Europea, e se probabilmente sarà obbligatorio vaccinarsi per salire a bordo di tutti gli aerei, compresi i voli interni all’Italia, e possibilmente degli altri mezzi di trasporto pubblico, le navi, i traghetti, i treni, gli autobus e i taxi, e probabilmente di tutti gli spazi di affollamento pubblico, dalle sedi di lavoro, ai ristoranti, bar, negozi, cinema, teatri, stadi, musei, è perché no anche le strade e le piazze, ciò di fatto renderà obbligatoria la vaccinazione. 

Eppure la Corte Europea per i diritti dell’uomo il 27 gennaio 2021 ha fatto propria la risoluzione 2361 dell’Assemblea Permanente del Consiglio d’Europa che vieta agli Stati di rendere obbligatoria la vaccinazione anti Covid-19. La risoluzione vieta inoltre che tale vaccinazione possa essere usata per discriminare lavoratori o chiunque non faccia il vaccino. Gli Stati inoltre dovrannno assicurarsi che ”i cittadini siano informati che la vaccinazione non è obbligatoria e che nessuno è politicamente, socialmente o altrimenti obbligato a essere sottoposto a pressioni indebite per farsi vaccinare, se non lo desidera farlo da solo”.

Chiarisco che non ho mai negato la realtà del virus Sars-Cov-2 pur restando dei dubbi sulla sua origine, così come non ho un pregiudizio nei confronti dei vaccini. Prendiamo atto che circa un anno e mezzo dall’esplosione della pandemia di Covid-19, il virus Sars-Cov-2 è comunque meno letale e in ogni caso disponiamo di cure certe per debellarlo e guarire dal Covid-19, ad eccezione purtroppo di coloro che hanno patologie plurime pregresse o casi limitati di persone che apparentemente stavano bene. Ciò è sempre stato nel decorso del Covid-19 o di altre influenze stagionali, così come accade per altre patologie cardiache, respiratorie o tumorali. 

Ebbene se io dopo un anno e mezzo dall’esplosione della pandemia, ringraziando il Signore, sto bene e se finora tutti gli accertamenti diagnostici hanno dato esito negativo, perché devo essere obbligato a vaccinarmi? Oltretutto con un vaccino di cui le stesse case farmaceutiche produttrici ammettono di non conoscere tutte le possibili conseguenze sulla nostra salute nei tempi lunghi e precisano che la copertura immunitaria è di breve durata, dai quattro ai sei mesi. Se lo scopo delle vaccinazioni è consentire a tutti di acquisire un sistema immunitario forte capace di reagire al virus Sars-Cov-2 e quindi di stare in buona salute, perché dovrebbe essere obbligatorio vaccinare a un anno e mezzo dall’esplosione della pandemia la stragrande maggioranza degli italiani e degli europei che stanno bene e che non si sono mai ammalati di Covid-19? 

Cari amici, personalmente potrei decidere di vaccinarmi solo se dovesse essere necessario per salvaguardare la mia salute e solo quando ci saranno certezze sulle conseguenze di lungo termini dei vaccini anti Covid-19. Ma sono totalmente contrario all’obbligatoriet

Non sono un virologo ma da cittadino italiano mi pongo una domanda che ha un suo fondamento logico, perché sono totalmente contrario ad una gestione che non esito a definire criminale di questa pandemia che ha provocato e continua a provocare la devastazione della nostra economia, la destrutturazione della nostra società, la destabilizzazione della nostra personalità. 

L’ho detto e lo ripeto: lo Stato ha il dovere di garantire la cura degli ammalati e di tutelare sul piano sanitario le persone fisicamente più fragili, ma mai e poi mai lo Stato avrebbe dovuto perpetrare il crimine epocale di condannare a morte le micro e piccole imprese, accrescere le sacche di povertà, esacerbare i conflitti in seno alle famiglie, accentuare il tracollo demografico, favorire le malattie psichiche che istigano al suicidio. 

Ė assolutamente doveroso preoccuparsi di circa il 2% degli italiani in terapia intensiva, ospedalizzati o in quarantena, ma senza obbligare il 98% degli italiani fortunatamente sani a stare confinati nelle proprie abitazioni, a sospendere la propria attività imprenditoriale, a non lavorare, a non avere una vita sociale, a non svolgere attività culturali o sportive, a coltivare e diffondere la fobia della malattia e della morte, sviluppando la paura nei confronti del prossimo concepito come il nostro possibile untore. 

Questo crimine deve cessare al più presto. Noi italiani che amiamo l’Italia acquisiamo e diffondiamo informazione corretta per dare delle certezze, recuperiamo i valori che ci fortificano dentro, individuiamo la prospettiva che corrisponda al nostro legittimo bene per essere pienamente noi stessi dentro casa nostra. Andiamo avanti forti di verità e con il coraggio della libertà. Insieme ce la faremo.

 

Magdi Cristiano Allam

27 febbraio 2021