Cari amici buongiorno. Questa mattina parteciperò alla manifestazione “Basta aggressioni agli uomini in divisa” indetta dalle Forze di Polizia a Roma in Piazza del Popolo. Con la mia presenza voglio testimoniare la mia solidarietà alle Forze dell’ordine che subiscono sempre più aggressioni, circa 235 al mese, che culminano in morti e feriti (dallo scorso gennaio 951 sono finiti in ospedale). E voglio soprattutto sostenere l’urgenza di consolidare e mettere le Forze dell’ordine nella condizione giuridica, professionale ed economica per adempiere al meglio alla missione istituzionale di salvaguardare la vita e tutelare i beni dei cittadini.

In uno Stato di diritto, in una sana democrazia, nel contesto di una civiltà in cui si persegue il legittimo bene dei propri cittadini, a finire in ospedale dovrebbero essere i criminali, i teppisti e tutti coloro che praticano la violenza aggredendo le istituzioni dello Stato, violando le leggi e calpestando le regole della civile convivenza. Nella nostra Italia dalla civiltà decadente che registra lo sfascio e il discredito delle istituzioni, a finire negli obitori e in ospedale sono gli uomini e le donne delle Forze dell’ordine, trattati come loro stessi denunciano da “servi” anziché da fedeli “servitori” dello Stato.

Uno Stato è uno Stato solo se si fonda su tre pilastri: la moneta, le leggi e la sicurezza. L’Italia ha perso al cento per cento la sovranità monetaria che consentiva di disporre di una propria moneta emessa a credito ed è sottomessa da una moneta straniera emessa a debito; ha perso all’ottanta per cento la sovranità legislativa perché l’ottanta per cento delle leggi nazionali sono la trasposizione di direttive e regolamenti decisi dall’Unione Europea; sta perdendo sempre più la propria sicurezza per il pesante taglio delle risorse destinate alle Forze dell’ordine, per l’inadeguatezza sul piano anagrafico, dell’armamento e dell’addestramento di chi opera sul territorio rispetto alla minaccia crescente, per l’assenza di una tutela legislativa e per un atteggiamento prevalentemente ostile da parte della magistratura. 

Cari amici, dobbiamo mobilitarci al fianco delle Forze dell’ordine rivendicando che vengano consolidate e messe nella condizione di adempiere alla loro missione istituzionale. Le Forze dell’ordine sono l’argine estremo a tutela dello Stato di diritto e di una sana democrazia. Se dovessero crollare le Forze dell’ordine crollerebbero tutte le istituzioni dello Stato, finirebbe la democrazia, morirebbe la nostra civiltà. Senza delle Forze dell’ordine adeguate a fronteggiare i nemici del nostro Stato di diritto e della nostra civiltà, precipiteremmo nella legge della giungla e ci troveremmo sottomessi ai più violenti. Per questo oggi io manifesto al fianco delle Forze dell’ordine abbandonate e umiliate da Governi che evidentemente non amano l’Italia, non perseguono l’interesse supremo dello Stato e non hanno a cuore il bene primario degli italiani.