Cari amici, rivendico il diritto degli italiani di conoscere e di essere aggiornati, giorno dopo giorno, sul totale dei morti e delle vittime provocate dalla somministrazione dei vaccini anti Covid-19. Per vittime intendo le persone che subiscono lesioni o menomazioni alla loro salute. Perché non passa giorno senza che le cronache trasmesse dalla agenzie di stampa, dai siti d’informazioni nella Rete, dai quotidiani e dalle televisioni non ci segnalano la morte di un italiano subito dopo o poco dopo la somministrazione di un vaccino anti Covid-19. 

Sappiamo tutti che la tesi ufficiale sostenuta dalle case farmaceutiche produttrici dei vaccini, fatta propria dall’Unione Europea, dall’Ema (Agenzia Europea dei Medicinali), dal Governo italiano e degli altri Stati europei, dall’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco), è che tra la somministrazione dei vaccini e la morte della persona vaccinata ci sarebbe un nesso di temporalità ma non di causalità, perché per affermare che il vaccino sia la causa della morte si devono fare degli accertamenti specifici. È del tutto ovvio che sarà l’autopsia a stabilire la causa della morte. Ma finora non ho personalmente letto dell’esito di un’autopsia che abbia escluso che la morte di una persona avvenuta subito dopo la somministrazione del vaccino non sia stata causata dal vaccino. E comunque, il fatto che questi morti si registrano quotidianamente, attesta secondo la logica che l’insieme di queste morti non possono essere solo un «nesso temporale», un raggiro linguistico che sta per «casualità». Se tutti i giorni ci sono dei cittadini italiani che muoiono dopo essersi vaccinati, significa che non si tratta di un «nesso casuale» ma di un «nesso causale», perché è razionalmente impossibile che tutte queste morti avvengano per caso.

Chiedo pertanto al Governo italiano, al Ministero della Salute, all’Istituto Superiore della Sanità e all’Agenzia Italiana del Farmaco di fare ciò che sta facendo il Governo del Regno Unito, ossia raccogliere ufficialmente e pubblicare in assoluta trasparenza il totale delle persone decedute e il totale delle persone che hanno subito dei danni alla propria salute dopo la somministrazione dei vaccini anti Covid-19. È un dovere informare correttamente gli italiani da parte di chi istituzionalmente è preposto ad amministrare lo Stato, e che da oltre un anno terrorizza gli italiani con il “bollettino della Guerra del Covid-19”, dove tutti i giorni vengono enfatizzati il totale dei tamponi effettuati; il totale dei «contagiati», che sono semplicemente coloro che risultano positivi al tampone e la cui stragrande maggioranza sono asintomatici, cioè non sono malati e all’opposto stanno bene di salute; il totale dei positivi che trascorrono la quarantena a casa compresi i sintomatici che non necessitano del ricovero; il totale degli ospedalizzati e di coloro che sono in terapia intensiva; il totale dei deceduti e dei guariti; il tasso di positività e l’indice Rt. 

Nei siti ufficiali del Governo del Regno Unito emerge che il totale dei morti dopo la somministrazione dei vaccini anti Covid-19 dell’AstraZeneca e della Pfizer sono stati 460. Questi dati erano stati pubblicati correttamente da un articolo del 4 marzo del Global Research.

https://www.globalresearch.ca/460-dead-243612-reported-injuries-covid-19-vaccines-reported-uk/5739033

che rimanda al sito ufficiale del Governo Britannico

https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/972832/COVID-19_mRNA_Pfizer-_BioNTech_Vaccine_Analysis_Print.pdf

https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/972833/COVID-19_AstraZeneca_Vaccine_Analysis_Print.pdf

In un articolo del 24 marzo  lo stesso sito 

https://www.globalresearch.ca/3964-dead-162610-injuries-european-database-adverse-drug-reactions-covid-19-vaccines/5740942 

denuncia 3.964 decessi nell’Unione Europea per reazioni avverse alla somministrazione del vaccino Pfizer, Moderna e AstraZeneca

rimandando a EudraVigilance, sito web lanciato dall'Agenzia Europea per i Medicinali nel 2012 per fornire l'accesso del pubblico alle segnalazioni di sospetti effetti collaterali (noti anche come sospette reazioni avverse ai farmaci)

 http://www.adrreports.eu/en/background.html

Cliccando sul link 

https://www.ema.europa.eu/en/human-regulatory/research-development/pharmacovigilance/eudravigilance  

si osservano tanti istogrammi relativi alle reazioni avverse dei vaccini Moderna, Pfizer, AstraZeneca e Janssen ma non è possibile evidenziare a cosa i casi facciano riferimento.

Cari amici, non possiamo ignorare e stare zitti di fronte alle morti che giorno dopo giorno si susseguono a causa dei vaccini anti Covid-19. Rivendichiamo il diritto a essere informati correttamente e puntualmente. Esigiamo che il Governo faccia esclusivamente il bene degli italiani e non gli interessi delle case farmaceutiche. Affermiamo in modo pacifico ma determinato che la nostra vita viene prima di tutto, che mai e poi mai accetteremo di fare da cavie per dei vaccini sperimentali per favorire i profitti miliardari di coloro che incarnano una dittatura sanitaria che si avvale di una dittatura mediatica, al servizio della dittatura della grande finanza speculativa globalizzata che promuove il Nuovo Ordine Mondiale. 

Noi che amiamo l’Italia andiamo avanti forti di verità e con il coraggio della libertà per riscattare la sovranità nazionale, affermare il primato del bene degli italiani, far rinascere la nostra civiltà. Insieme ce la faremo.

Magdi Cristiano Allam

29 marzo 2021