La soluzione finale dell'Eurocrazia: “campi di concentramento” per chi non paga i debiti allo Stato

Mentre l’economia reale segna il passo cominciando a dar cenni di cedimento anche in USA, mentre in Europa la Spagna fa segnare il record di disoccupati pari al 27% con il Parlamento accerchiato da giovani oramai senza speranza ma con tanta tanta rabbia in corpo, in altre nazioni europee stanno prendendo piede “esperimenti di rieducazione” statale.

Dunque, in primo luogo cerchiamo di comprendere almeno per grandi linee a che punto del ciclo economico siamo e per far ciò utilizziamo al solito un grafico piuttosto chiaro che indica come rapidamente l’economia si stia contraendo.

Se la crescita diminuisce scendono anche le imposte ed allora son dolori… tutti i conti sono da rifare!!

 

In simili condizioni diviene sempre più importante per lo Stato esattore riuscire a riscuotere i tributi e le tasse, in modo tale da non ledere gli equilibri economico-finanziari dettati senza capo ne coda dalla “troika”, pena l’asfissia monetaria del Paese.

La Grecia, preoccupata dal non riuscire a riscuotere le imposte presso la popolazione, sta dunque pensando di realizzare dei “campi di concentramento..ops rieducazione” per coloro che non onoreranno i debiti con il fisco.

Non è uno scherzo! E non c’è nulla da ridere! Quello che segue è il testo che riguarda questa nuova interessante trovata con tanto di dichiarazioni del Ministro della Giustizia greco.

 The state is seeking a military camp within the limits of Attica prefecture for the housing of state debtors charged with prison penalties, ” deputy Justice minister Kostas Karagounis told MPS adding that the special prison for debtors will improve their detention conditions that will be more humane.

Yes, the humane factor will be that they won’t be held together with murderers, drug dealers or robbers.

The plan to build economic prisons is inevitable after the relevant decisions and circulars issued by the Finance Ministry. Last February, the ministry decided to impose even prison penalties to debtors owing the state more than 5,000 euro.   Debtors will have a chance to start paying their debts in installments - deadline up to 4 months – before they will be put behind bars.

The Finance Ministry apparently considers prison penalties as the only way to enforce the bankrupt little devil to “give the state what belongs to the state” even that’s emergency property taxes, solidarity tax and trade tax and possible income taxes that can soon sum up to 5,000 euro debt within two years, interests included.

Debts and Prison Penalties

A debtor owing
5,000 euro may go to prison to 12 months

10,000+ euro – at least 6 months

50,000+ euro – at least one year

150,000+ euro – at least three years

Of course, the state would rather proceed to an agreement arranging up to 48 installments so the debtors could slowly pay the money they owe.

But what if they can’t pay? What if they have no assets that the state can confiscate? They can spend several months in a so-called tax-prison and enjoy humane conditions…. 

Leggendo bene si scopre che lo Stato in verità permette anche la rateizzazione del debito (molto umani) ma, attenzione a non saltare la rata altrimenti si finisce dritti dritti nel campo di concentramento.

Questa follia allo stato puro, ignorata al solito dai media nostrani, trova giustificazione nel fatto che il popolo greco, ben comprendendo le difficoltà del Paese, da tempo ha investito i propri averi in immobili (ad esempio acquistando proprietà in Inghilterra), metalli preziosi, depositi oltre confine sottraendoli così al fisco greco che ora si prende la sua bella rivincita.

Non paghi? Bene, hai diritto ad una vacanza premio nel campo dell’Attica la cui durata dipende dal tuo debito!!

E da noi? Quanto tempo occorrerà perché anche al nostro Paese vengano imposte simili misure restrittive per la popolazione?

Ma l’Euro non doveva permetterci la libera circolazione di uomini e merci, senza frontiere , in un unico grande, felice e prospero continente?