Nel blog di Grillo il gestore di fondi Brera tesse le lodi dell’euro: “E’ un bellissimo progetto”

Se ancora qualcuno aveva dubbi sul fatto che Grillo sia un “utile idiota “al servizio delle banche e dell’euro, complice delle sevizie effettuate dal FMI, dalla BCE in nome e per conto dell’Austerità alle popolazioni del Sud-Europa, adesso finalmente i dubbi diventano certezze.

Da uno degli ultimi articoli apparsi sul suo popolare blog, il buon Grillo, comico di professione (ricordiamocelo sempre) ospita un intervento di tal Guido Maria Brera, chief investment officer di una società di gestione patrimoniale e scrittore. Il breve articolo, si apre con la citazione seguente tratta dal libro appena pubblicato dal gestore: "La verità è che per stampare denaro e comprare con questo denaro i Titoli di Stato devi avere due pilastri fondamentali: avere una moneta di riserva forte, come il Dollaro, poco soggetta a svalutazioni improvvise; non devi avere inflazione, perché in automatico nessuno vuole più sottoscrivere il tuo debito pubblico.”

Bastano questa prime righe, infarcite di bugie e disinformazione per capire che, sia Brega che Grillo, operano per lo stesso datore di lavoro, ma mentre Brega lo dichiara, il buon Grillo si nasconde dietro la sua missione moralizzatrice del sistema politico.

Sarebbe il caso di correggere punto per punto le falsità descritte nell’articolo, iniziando dalla prima affermazione, secondo cui per stampare moneta, lo Stato deve indebitarsi vendendo titoli che nessuno comprerà se non saranno emessi in una valuta forte ed al sicuro dell’inflazione. In pratica, Brega/Grillo ci stanno raccontando che se dovessimo uscire dall’Euro, l’Italia non potrebbe stampare moneta perché i titoli di Stato emessi in una nuova valuta, a suo dire molto debole, non troverebbero sottoscrittori, mentre adesso ad ogni asta fa il pieno. Ovviamente è una stupidaggine colossale, che detta da chi con quei titoli di Stato si guadagna la pagnotta ci può stare, ma riportata sul blog di chi va a parole predicando un referendum sull’euro sembra strano, quasi una presa in giro.

Uno Stato sovrano non ha nessun obbligo ad emettere BTP, BOT, CCT; può semplicemente creare tuta la moneta necessaria al suo fabbisogno. Caro Brega, ma cosa vai dicendo!..e Grillo pubblica queste bugie sul blog!! Vergogna.

Andiamo avanti nella lettura dell’articolo. Citiamo dal pezzo originale: “Concentriamoci un attimo su uno dei cardini del neoliberismo, cioè il dare credito facile a tutti, che comporta bassi tassi di interesse, basso tasso di inflazione e comporta la possibilità di stampare denaro in quantità importante”.

Ecco un altro tipico esempio di disinformazione, falsità e menzogna. Dire che “dare credito a tutti…comporta la possibilità di stampare denaro in quantità importante”, significa far credere che la moneta stampata ed il credito erogato siano la stessa cosa, ma non è così. Tutti e due sono mezzi di pagamento, ma quando ricevi "moneta" vera, ad esempio quando ti pagano lo stipendio, non devi restituire i soldi, quando ti prestano soldi in banca devi invece restituirli... il debito non è moneta e allora perché fate finta di confonderli ? Grillo perché supporti queste bugie e le diffondi col tuo seguitissimo blog?

Un altro momento esilarante è quando dice che lo “stampare moneta aumenta le disuguaglianze sociali”; mentre nella realtà è la disponibilità di credito quella che lo ha amplificato, favorendo la rendita parassitaria, ovvero la possibilità di vivere senza lavorare riscuotendo cedole sostanziose grazie all’enorme mole di titoli obbligazionari in circolazione.

Ancora una chicca; l’Autore (Brega/Grillo) ci informa che per emettere debito si deve avere una moneta forte come il dollaro americano. Ora diciamolo con garbo e con tatto, ma il dollaro si è deprezzato dal 1953 ad oggi del 64% circa nei confronti del marco tedesco... per fortuna che è una moneta forte! Ma come si fanno a scrivere certe boiate e pensare di darla a bere a tutti?..mah..

Il nostro autore, gestore di fondi, va avanti nell’articolo rappresentando una realtà che non esiste, camuffata ad arte per veicolare un messaggio ben preciso...“Il problema dell’Euro e della soluzione della crisi dell’Euro non va ricercato quindi nello stampare più denaro, ma nel fatto che noi dobbiamo migliorare l’Euro.... L’Euro di per se è un bellissimo progetto”

Queste affermazioni, riportate sul blog del comico genovese suonano come una vera presa in giro di tutti gli attivisti che credono e confidano nelle idee del loro leader; dico io, ma come si fa a chiedere un referendum sull’euro quando poi si avallano queste posizioni, più rigorose della Merkel e della BCE di appoggio e difesa incondizionata ad un progetto bellissimo come l’euro?

Ma signori, ci rendiamo conto che sta giocando con la buona fede di 9 milioni di italiani che ingenuamente lo hanno votato alle scorse elezioni!

In conclusione, dopo avere letto e compreso ancora un volta quanto poco affidabile sia una persona come Grillo, una sorta di mitomane formato famiglia, dispensatore di menzogne sull’euro, la BCE, gli Eurobond, il Fiscal Compact, ritengo che votare per lui sia una palese dimostrazione di appoggio incondizionato al sistema di governo attuale, che si basa sull’euro, la BCE, il FMI .

Per noi, che siamo chiaramente ed inequivocabilmente contro l’euro, contro questa UE e contro questo sistema di produzione del debito, le banche devono essere uno strumento, la moneta deve essere emessa dallo Stato e la vita e la dignità delle persone il primo obiettivo da salvaguardare in un Paese civile.