Cari amici, i conti dei veri o presunti scienziati a cui il Governo Conte ha affidato il potere di decidere il nostro presente e il nostro futuro non tornano.

Mentre continua a calare il numero dei morti in Italia per il Coronavirus, o Covid-19 o Sars-Cov-2, nelle ultime 24 ore hanno perso la vita solo 174 persone, e i pazienti in terapia intensiva sono in tutto 1.501, gli scienziati e il Governo continuano a terrorizzare gli italiani paventando uno scenario tragico per i prossimi mesi.

Il consigliere del ministro alla Salute, e rappresentante italiano del Consiglio  dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Walter Ricciardi, ha detto al quotidiano Repubblica che “non è ancora finita. Dobbiamo avviare un cambiamento culturale per convivere con il coronavirus”, “restiamo in una fase rischiosa, anzi certe regioni sono ancora in piena fase 1". Ha avvertito che “come si è aperto si può anche richiudere. Per farlo abbiamo degli indicatori che ci permettono di prendere misure correttive nel caso di un ritorno dell'epidemia, le chiusure se le cose vanno male avvengono automaticamente".

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, menzionando un rapporto del “Comitato tecnico-scientifico” che di fatto sta gestendo l’Italia, ha messo in guardia che se oggi si consentisse il ritorno alla normalità con la riapertura delle scuole e di tutte le attività produttive, entro giugno il totale degli italiani che dovranno essere curati in terapia intensiva arriverebbe a 151.231 e a fine anno aumenterebbero a 430.866.

Questi numeri sono stati messi in discussione persino da Matteo Renzi, che fa parte del Governo Conte: "Il giocattolo sull'epidemia si rompe quando le terapie intensive esplodono - aggiunge Renzi - qualcuno immagina di tenere viva la paura per non ripartire mai. Quando eravamo veramente con l'acqua alla gola, con le partite di calcio e Milano non si ferma, eravamo a 4 mila terapie intensive. Oggi, secondo i dati della protezione civile delle 18,00, sono 1.453. Questo vuol dire che è evidente che non arriveremo mai a 151 mila ricoveri in terapia intensiva, è evidente che dobbiamo stare attenti ed e' evidente che dobbiamo ripartire altrimenti fra sei mesi saremo alla disperazione".

Questa prospettiva catastrofica si scontra anche con il successo conseguito dagli ospedali di Mantova e di Pavia nel guarire tutti gli ammalati di Covid-19 con il plasma iperimmune, donato da pazienti guariti e contenente gli anticorpi specifici al Covid-19. 

Così come si scontra con il fatto che quasi 60 milioni di italiani, dopo essere stati costretti a restare chiusi in casa per circa due mesi, considerando che la quarantena per ritenere superato il contagio dura 14 giorni, ma anche volendola raddoppiare a 28 giorni, dovrebbe significare che gli italiani stanno bene. E se stanno bene possono tornare a vivere normalmente. E qualora qualcuno si ammalasse, abbiamo una cura certa e a costo zero, il plasma iperimmune.

Cari amici, dobbiamo liberarci dalla paura che questo Governo e i suoi veri o presunti scienziati ideologizzati ci hanno inculcato. La paura di morire, come se la morte fosse un rischio quotidiano che potrebbe toglierci la vita all’improvviso in qualsiasi momento. Ci fanno concepire il prossimo come un possibile untore che potrebbe procurarci la morte, quindi da tenere a distanza, da temere. Il danno psicologico che questo Governo e i suoi veri o presunti scienziati ci hanno provocato è enorme. Ma dobbiamo soprattutto liberarci di questo Governo e dei suoi veri o presunti scienziati perché hanno messo a repentaglio la nostra esistenza e leso il futuro dei nostri figli, devastando la nostra economia, destabilizzando la nostra società, alimentando le reazioni devianti e criminali.