L'Europa chiede all'Italia di chiudere i porti. Gentiloni risponde che continueremo a farci auto-invadere

Buongiorno amici. Finora chi ci governa ha voluto far credere che mentre l'Italia fa la brava e accoglie a braccia aperte i poverini in fuga dalle guerre e dalle ingiustizie, l'Europa invece fa la cattiva rifiutandosi di aiutare l'Italia nell'accogliere delle quote di questi poverini e nel condividere i costi del generoso salvataggio in mare di milioni di disperati. 

Ebbene la verità è esattamente l'opposto. È chi ci governa che si ostina, costi quel che costi, a promuovere e finanziare questa vera e propria auto-invasione dell'Italia, pretendendo che gli altri stati europei si rendano collusi con questa folle strategia suicida, acconsentendo che anche i loro paesi si facciano auto-invadere. 

Questa verità è insita in una lettera dei capi di stato e di governo di quattro paesi europei, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, in cui si chiede all'Italia di "chiudere i porti" per porre fine all'auto-invasione: "Se non verranno chiusi i porti ai migranti il problema diventerà ingestibile, dato che tedeschi ed austriaci chiuderanno presto le loro frontiere".

Nella lettera inviata al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni i quattro leader europei chiariscono che "le nostre frontiere esterne devono essere protette", e che  "il flusso immigratorio deve essere fermato in Libia". Al riguardo specificano che "i veri richiedenti asilo siano identificati prima di entrare in Ue"; "l'Ue ed i suoi Stati dovrebbero mobilitare risorse finanziarie e di altro genere per creare condizioni sicure e umane in hotspot o centri di accoglienza fuori dall'Ue". 

Il premier ungherese Orban ha sostenuto che l'Europa deve essere pronta anche ad azioni militari per bloccare l'esodo in massa di milioni di giovani dalle coste libiche. E accusa le Ong che stanno favorendo questa auto-invasione, denunciando il fatto che
"sono finanziate ed appoggiate da George Soros", il miliardario americano di origine ungherese.

Cari amici, a conferma del fatto che chi ci governa vuole farci auto-invadere costi quel che costi, Gentiloni ha così reagito indispettito alla richiesta dei quattro leader europei: "Dai nostri vicini, dai Paesi che condividono il progetto europeo abbiamo diritto di pretendere solidarietà. Non accettiamo lezioni né parole minacciose. Serenamente ci limitiamo a dire che noi facciamo il nostro dovere e pretendiamo che l'Europa faccia il proprio senza darci improbabili lezioni". 

Insomma per Gentiloni l'Europa non ha altra alternativa che rendersi complice della folle strategia suicida di farci auto-invadere, di condannare gli italiani all'auto-annientamento, di porre fine con le nostre stesse mani alla nostra civiltà, per dissolverci e confluire nell'umanità meticcia omogeneizzata, assoggettata al Nuovo Ordine Mondiale governato dalla grande finanza speculativa globalizzata. 

E noi italiani che aspettiamo a insorgere? Possibile che devono essere i governanti degli altri stati europei a farci aprire gli occhi sul crimine epocale che si sta perpetrando nei nostri confronti?