Buongiorno amici. La Chiesa è convinta che solo i clandestini salveranno l'Europa dal tracollo demografico. Ieri monsignor Giancarlo Perego, direttore della Fondazione Migrantes, l'organismo della Conferenza Episcopale Italiana che governa il tema dell'immigrazione, ha detto che “l'Europa senza migranti muore. Nei prossimi 5 anni avremo il 30 per cento in meno di giovani, e solo in Italia abbiamo avuto l'anno scorso un saldo negativo tra morti e nascite di 168 mila persone, un dato che ci riporta alla Prima Guerra Mondiale". E ha puntualizzato: "Per rigenerare l'Europa serve l'incontro con il Sud del mondo".

Cari amici, lo sa la Chiesa che il 90% dei clandestini che sbarcano in Italia sono giovani maschi dai 20 ai 30 anni, che sono al 95% musulmani, che provengono quasi tutti dalle coste libiche che dal 2011 sono controllate da bande terroristiche islamiche e, pertanto, sono loro che decidono chi sale sulle imbarcazioni? Lo sa la Chiesa che in questo contesto si favorisce l'islamizzazione dell'Italia e dell'Europa?

Escludendo che la Chiesa non sappia ciò che è di pubblico dominio, ci domandiamo perché la Chiesa persegue deliberatamente la propria eutanasia? Perché la Chiesa favorisce la condanna a morte delle popolazioni europee e della civiltà laica e liberale dalle radici cristiane? Perché la Chiesa non propugna invece una mobilitazione generale per rigenerare l'Europa incentivando la natalità della popolazione autoctona, sostenendo la famiglia naturale, aiutando le madri e garantendo la stabilità lavorativa dei giovani? 

Da che parte sta la Chiesa? Com'è possibile che la strategia della Chiesa coincida con quella della grande finanza speculativa globalizzata, dell'Eurocrazia, dei paesi islamici e del fronte dei relativisti e multiculturalisti europei? Comunque sia, noi diciamo chiaro e forte a tutti: non siamo una terra di nessuno e non ci trasformeremo in una terra di conquista.