Nel 2050 il 74% degli italiani avrà oltre 65 anni. Ribelliamoci a una classe politica che ci sta condannando a morte

Buongiorno amici. L'Ocse, la “Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo”, a cui aderiscono 35 Stati del Nord America, dell’Europa e dell’Asia, comunica che l’Italia è uno dei paesi membri con la popolazione più anziana. E ci avverte che nel 2050 il 74% della popolazione italiana avrà oltre 65 anni. 

Il tracollo demografico dell’Italia è la nostra vera principale emergenza. Stiamo per scomparire come popolazione e, di conseguenza, sta per morire la nostra civiltà. Eppure di ciò non si parla nel teatrino della politica inscenato dai partiti per convincere gli italiani a votarli. 

Se avessimo una classe politica che amasse l’Italia e una cultura politica che facesse primeggiare l’interesse degli italiani, assumerebbe come priorità assoluta la crescita demografica degli italiani. Il Governo investirebbe le risorse adeguate per aiutare le famiglie italiane, le madri italiane e i giovani italiani, per metterli nella condizione di rigenerare la vita, riequilibrare il deficit demografico e salvaguardare la nostra civiltà. 

Cari amici, acquisiamo e diffondiamo informazione corretta. Promuoviamo formazione costruttiva. Creiamo gruppi e una rete di amici che convergano sulle idee, sui valori e la prospettiva. Prepariamo la mobilitazione del maggior numero possibile di italiani per passare dalla menzogna alla verità, dalla denuncia alla proposta, dalle parole ai fatti. Ognuno di noi da protagonista adempia alla propria parte in una comune missione per conseguire il nostro legittimo diritto ad essere pienamente noi stessi dentro casa nostra.