Noi italiani non ci meritiamo l’umiliazione di un governo contronatura

Buongiorno amici. Così come la responsabilità nei confronti dei figli non potrebbe essere affidarli a una famiglia contronatura, formata da due padri o da due madri, la responsabilità nei confronti degli italiani non può essere imporre loro un governo contronatura, formato da soggetti politici contrapposti, il M5S e la Lega, violando i propri contenuti programmatici e tradendo la fiducia dei propri elettori. 
Lo dico con il cuore in mano agli amici della Lega: il governo non è la somma di numeri anche se incompatibili, ma è l’unione di idee, valori e prospettiva compatibili. 
Sinceramente, come cittadino orgogliosamente italiano che ama l’Italia, mi sento immensamente offeso dall’idea che un semi-analfabeta che non sa neppure parlare correttamente l’italiano, che non ha mai assunto ruoli di responsabilità in un’azienda o in un’amministrazione, che non ha maturato data la giovane età un’adeguata esperienza nemmeno in seno alla scuola della vita, possa diventare il Presidente del Consiglio o il Ministro degli Esteri. Noi italiani non ci meritiamo una simile umiliazione. E a chi mi dice che il trentunenne Luigi Di Maio e l’esercito degli illustrissimi parlamentari del M5S sono stati eletti da 11 milioni di italiani, rispondo che anche Hitler e Mussolini furono eletti dai tedeschi e dagli italiani, ma non per questo li si deve accettare costi quel che costi.