Oggi tocca a noi rimboccarci le maniche per cacciare dal Tempio della Politica tutti i mercanti che hanno mercificato l’amministrazione del bene comune

Buona domenica amici. Tra le tante opere significative e per noi illuminanti di Gesù ci fu la cacciata dei mercanti dal tempio: “Gesù fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio … disse: “Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato” (Gv 2,15-16).

Oggi spetta a tutti noi rimboccarci le maniche per cacciare dal Tempio della Politica, intesa come amministrazione del bene comune, tutti i mercanti che hanno mercificato la politica, perseguendo il proprio lucro e la perpetuazione del proprio potere anziché il bene dei cittadini e l’interesse della collettività. Senza fare di tutte le erbe un fascio e demonizzare l’intera classe politica, è indubbio che oggi dobbiamo riscattare una civiltà che metta al centro la persona, la famiglia naturale, la comunità locale, l’economia reale, il legittimo amor proprio, la cultura della vita, la sovranità nazionale, il senso del dovere, delle regole e della responsabilità, la certezza e l’orgoglio di chi siamo sul piano delle nostre radici, fede, identità e valori, la salvaguardia dei nostri Comuni e dell’Italia concependoli come la nostra casa comune. Andiamo avanti forti di verità e con il coraggio della libertà. Insieme ce la faremo.