www.lanuovaitalia.eu - Ho avuto un dialogo fraterno con Magdi Cristiano Allam, plasmato da quella comunione d’intenti che vuole parlare al cuore degli Italiani. Dal nostro incontro non poteva che sgorgare l’alleanza tra i due Movimenti, “LA NUOVA ITALIA” ed “IO AMO L’ITALIA”. Durante il nostro colloquio, le notizie sui risultati elettorali in Sicilia hanno confermato il quadro confuso e per molti versi inquietante di questa buia stagione del nostro Paese.

La maggioranza degli elettori ha disertato il voto, altri hanno gridato la loro protesta nelle urne, la sfiducia in quei partiti che hanno dato segno tangibile della loro incapacità di governare, impegnati ormai quasi esclusivamente nella man bassa di quanto rimane. I signori della grande finanza speculativa internazionale si fregano allegramente le mani, perché è proprio questo il risultato sperato: quel vuoto politico che è terreno ideale per il consolidamento della dittatura finanziaria. Pensano già alla successione di un nuovo governo tecnico, assaporando quella resa incondizionata che sancirà la fine della democrazia, l’epilogo di quella grande truffa sotto la bandiera dell’euro e del debito pubblico. Ma va anche riconosciuto che un popolo lacerato dal pregiudizio e dalla cieca appartenenza ad un partito, a qualsiasi partito, è destinato a diventare facile preda dei burattinai. Esattamente come sta avvenendo.

I Siciliani sono un grande popolo, la cui saggezza è ben nota nella Storia, rispettiamone le scelte. Anche il “non voto” è libera espressione di una scelta, ed in questo caso la maggioranza dei Siciliani, non andando a votare, ha gridato il suo dissenso ad una classe politica fatta prevalentemente di affaristi e quaquaraquà, come disgraziatamente accade anche al centro e al Nord d’Italia.

Oggi sono rimasto allibito dalle dichiarazioni di Monti ad un convengo del World Economic Forum: “Abbiamo fatto cose molto sgradevoli e spiacevoli, sia per chi le ha subite che per chi le ha fatte. Eppure la percezione del popolo di questo maledetto governo non è rosea, ma il livello di gradimento è molto più elevato di quello dei partiti”. Affermazioni di insuperabile ipocrisia politica, contraddittorie quanto provocatorie. Sulla base di quale legittimazione popolare il prof. Monti ritiene, nella veste di Presidente del Consiglio, di poter dire queste gravissime parole?

Se riconosce di aver fatto cose molto sgradevoli e spiacevoli, rassegni immeddiatamente il suo mandato, perché ha fallito nel merito e nel metodo, nel volgere di appena un anno ha condotto un grande Paese sulle soglie della povertà, solo per gonfiare a dismisura i forzieri di quei banchieri di cui è reale espressione. Siamo in una recessione da dopoguerra, con un tasso di disoccupazione giovanile del 30% ed un livello di tassazione immorale, inaccettabile, oltre il 60%.

Comunque, non si esce fuori dal tunnel nel quale ci hanno sospinti se continueremo ad essere passivi testimoni del disfacimento politico, spettatori inermi e rassegnati di quell’aberrante messinscena tra partiti divorati dalle congreghe di potere, dagli intrecci di interessi e dalla mediocrità.

Occorre uno scatto d’orgoglio della maggioranza silenziosa di questa Italia. Magdi Cristiano Allam si candida a Premier ed in molti speriamo che egli riesca, perchè ha tutte le doti morali, intellettuali e di capacità per assumere quel ruolo. Da ora, tra “LA NUOVA ITALIA” ed “IO AMO L’ITALIA” c’è un grande patto di alleanza, per l’Italia. Solo dall’unione delle forze sane di questa nazione, possiamo sperare nel futuro, per riprenderci quanto ci hanno rubato: la sovranità nazionale e la dignità di vivere!

Dio salvi l’Italia.