Mi domando come è possibile che in Campania si sia consumato il più grande avvelenamento in un Paese occidentale, di fatto la Chernobyl d’Italia, mentre gran parte degli italiani lo ignora totalmente e le stesse istituzioni si sono finora rivelate latitanti? Nessuno è probabilmente in grado di definire l’entità di una tragedia che al momento registra migliaia di morti e di malati di tumore sul territorio, ma che verosilmente ha colpito un numero ancor più ampio di persone in varie parti del mondo contagiate dagli alimenti prodotti sul territorio ed esportati ovunque. Ma tutti d’ora in poi abbiamo il dovere di denunciare questo crimine, di assicurare alla giustizia i colpevoli, di garantire alle vittime e ai loro familiari una equa compensazione e, soprattutto, di prevenire che questo crimine possa essere reiterato.

Sabato prossimo parteciperò alla manifestazione “Stop biocidio – Un fiume in piena” a Napoli perché da sempre considero che la salvaguardia del valore inalienabile della vita sia l’essenza stessa della vita. E’ un crimine immane violare la sacralità della vita, pregiudicare il diritto alla vita di intere comunità avvelenando la terra, l’acqua, l’aria e il cibo. Questo crimine è ancor più atroce se viene perpetrato in modo consapevole da parte di infami che negano spietatamente il diritto alla vita altrui per meri interessi materiali. Ma è anche un crimine la cui responsabilità ricade sulle autorità locali e sullo Stato che da almeno 15 anni sapevano tutto e non si sono attivate per prevenire la morte di un numero inestimabile di persone.

Come cittadino italiano prima ancora che come parlamentare europeo assumerò tutte le iniziative utili a porre fine a questo crimine, cominciando a diffondere la verità affinché gli italiani, gli europei e il mondo intero la conoscano, si mobilitino e intervengano per salvare la vita di chi è stato colpito dal tumore, bonificare il territorio per estirpare la radice del male, prevenire che ciò possa ripetersi sanzionando sia i diretti responsabili, l’infame criminalità organizzata, sia chi indirettamente si è reso colluso tacendo o non intervenendo adeguatamente.

Mai più biocidio! Combattiamo ad oltranza tutti coloro che ci negano il diritto alla vita. Andiamo avanti. Insieme ce la faremo!