Convegno della European Coalition for Israel: L’Europa, l’eredità giudaico-cristiana e il suo futuro (Parlamento Europeo, Bruxelles, 14/11/2013)

di Magdi Cristiano Allam

Nella sede del Parlamento Europeo a Bruxelles non esiste una cappella cristiana, né cattolica né evangelica né di qualsiasi altra chiesa. C’è solo una “Stanza per la meditazione” che viene messa a disposizione a tutti coloro che ne fanno richiesta, che possono essere cristiani, ebrei, musulmani, buddisti, induisti o anche atei.
La sede del Parlamento Europeo a Strasburgo ha una forma circolare con in alto uno spazio che si interrompe ribattezzato la “Torre incompiuta”. Secondo l’architetto che l’ha disegnata, la “Torre incompiuta” vuole significare che l’Unione Europea sa da dove inizia ma non sa dove prosegue, perché più che una costruzione che ha la certezza della propria identità è un processo aperto alle innovazioni, disponibile ad accogliere nuovi stati e nuove istanze, dove gradualmente cambiano le identità e le civiltà.
Nel progetto della Costituzione dell'Unione Europea, respinto nel 2005, hanno rifiutato di includere il riferimento alle radici Giudaico-Cristiane.

L´Europa è una nazione destinata al suicidio demografico, familiare, sociale ed economico perché si vergogna delle proprie radici, ha perso la propria fede, rinnega i propri valori e tradisce la propria identità.
Questa Europa continua a crescere come un colosso di materialità senza anima, perseguendo una illusoria concezione della felicità corrispondente al possesso spasmodico e ossessivo di beni materiali, che appiattiscono la persona su una dimensione dell’avere e dell’apparire facendo venire sempre meno la dimensione dell’essere e del credere.

Gli europei venerano il dio del denaro, del petrolio e del gas e al suo cospetto sono sempre pronti a protrarsi; non hanno alcuna remora a barattare l’insieme della propria civiltà in cambio delle acquisizioni materiali; svendono la democrazia e calpestano la propria dignità per ingraziarsi i favori dei dittatori e dei tiranni.
In definitiva la nostra Europa si presenta come se fosse una terra di nessuno, dove non vi è alcuna certezza sul piano della fede, dei valori, dell'identità e delle regole, finendo per essere percepita come una terra di conquista che è già effettivamente in atto.

Il collasso dell'Europa come nazione e come civiltà rischia di trasformarla in una colonia della Cina sul piano economico e sottomessa all'ideologia islamica sul piano socio-culturale.

L’Europa senz’anima è diventata sempre più un’Europa relativista, laicista, nichilista, buonista, islamicamente corretta, multiculturalista.
- Il relativismo, negando l’uso della ragione e della facoltà di valutare criticamente i contenuti, mette sullo stesso piano tutte le religioni, le culture e i valori, attribuendo pari dignità a tutto e al contrario di tutto.
- Il laicismo tende a escludere sempre più la spiritualità e la fede dall’ambito della sfera pubblica. 
- Il nichilismo nega la stessa nozione di verità non riconoscendo valenza ai valori.
- Il buonismo immagina che ci si debba limitare a concedere al prossimo ciò che egli esige.
- L’islamicamente corretto c’impone di non dire e di non fare nulla che possa urtare la suscettibilità degli islamici.
- Il multiculturalismo è l’ideologia che immagina di poter governare la realtà della multiculturalità, ovvero della presenza all’interno dello stesso spazio fisico di persone originarie di paesi, culture e religioni diverse, limitandosi a elargire a piene mani diritti e libertà senza chiedere in cambio l’ottemperanza dei doveri e il rispetto delle regole, quindi in assenza di un comune collante valoriale e identitario.

Ed è proprio in questa Europa trasformata in una landa deserta che i concetti di dialogo e convivenza finiscono per essere svuotati dei loro contenuti al punto da ridurre la civiltà alla sommatoria delle istanze dettate giorno dopo giorno da tutti coloro che vi arrivano e piantano la loro tenda.

In conclusione è evidente che alla base sia della crisi strutturale della finanza e dell'economia sia del fallimento di un modello di convivenza vi è l'abbandono dei valori e il tradimento dell'identità dell'Europa che si fonda sulle radici giudaico-cristiane. Così come è del tutto evidente che solo riscoprendo la sua anima l'Europa potrà riscattarsi e salvarsi dal baratro del suicidio della propria nazione e civiltà.
Lo potremo fare solo se saremo in grado di ridefinire un modello di sviluppo economico e un modello di convivenza sociale qualitativamente diversi, che mettano al centro l'etica.
Il nuovo modello di sviluppo economico deve fondarsi sulla centralità della dignità della persona e sul perseguimento del bene comune.

Grazie e ci affidiamo al Signore per il successo della nostra comune missione.

 

Seminar of European Coalition for Israel: Europe and its Judeo-Christian heritage and future (European Parliament, Brussels, 14th November 2013)


In the building of the European Parliament in Brussels there is not a Christian chapel, neither Catholic nor Evangelical nor belonging to any other church. There is only one "meditation room" that is available to all the people who request it, who can be Christians, Jews, Muslims, Buddhists, Hindus or even atheists.
The building of the European Parliament in Strasbourg has a circular shape with an incomplete space at the top renamed the "Unfinished Tower". According to the architect who designed it, "Unfinished Tower" means that the European Union knows from where it begins, but does not know where it goes, because rather than a building that has the certainty of his own identity it is a process open to innovations, available to accommodate new States and new instances, where gradually the identities and the civilizations change.
In the draft constitution of the European Union, rejected in 2005, they refused to include a reference to Judeo-Christian roots.

Our Europe is a nation destined to a demographic, family, social and economic suicide. Because Europe is ashamed  of  its own roots, it looses its own beliefs, renounces to its own values and betrays its own identity.
This Europe continues to enlarge like a materialistic colossus without soul, seeking an illusory conception of happiness, based on a spasmodic and obsessive possession of materialistic goods, which reduces the human person to the sole dimension of ownership and which develops at the expense of the dimension of being and believing.

Europeans worship the  gods of Money and Oil, in the presence of which they always stand ready. They do not hesitate bargaining their whole civilization in return of materialistic acquisitions. They sale democracy and crush underfoot there own dignity in order to obtain the favours of dictators and tyrants.
In four words, our Europe shows itself as a "land of no one", a land on which there can be no certitudes concerning beliefs, values, identity and rules. As a consequence, Europe is perceived as a "land to conquer" , a process that is already under way.

Europe's collapse as a Nation and as a civilization runs the risk to transform EU into a Chinese colony at the economic level and/or into an area submitted to the Islamic ideology at the cultural- and social level.

This Europe without soul is becoming more and more "relativist", secularist, nihilist, Islamically correct, pusillanimous, fainthearted and multiculturalist.
- Relativisim, which denies the use of reason and of the faculty of criticism with a view to please everybody, puts at the same level all religions, cultures and values, and credits equal dignity to everything and its contrary.
- Laicism (extremist conception of secularity) leads to the exclusion of spirituality and family, the mortar or the cement that bound people beyond their sole economic ties.
- Nihilism denies the very conception of truth, as it does not recognize the merit of values.
- Goodness Ideology is based on the belief that we must just offer to the newcomers all what they want without the consent of the community to which they were originally intended.
- Islamically correctness obliges us not telling and not doing what could disturb the "touchiness" of Muslims. It obliges us giving up essential human rights in our acts and dids, with an interested complacentness towards Muslim authorities.
- Multiculturalism is the ideology that proposes ruling individuals, coming from different cultural horizons, just as goods exchanged in a market economy. This ideology imagines that it would be possible to rule the multicultural reality - or the presence inside of the European area of those who come from differents countries, cultures, or religions - just by extending rights and freedoms with no limits and without expecting in return any duties or any respect of rules. It neglects and forget that only Identity and values are able cement able to gather.

In this Europe transformed into a desert land, concepts like dialogue and living together seem to be empty of meaning. In the end, this process reduces civilization to a list of  pretensions and claims imposed day by day by all those who arrive and who settle.

It's obvious that the causes of the current and structural financial and economic crisis and of the failure of the coexistence pattern are the abandonment of our values and the betrayal of the European identity based on its judeo-christian roots. At the same level, it's obvious that the only way for Europe to be able to redeem herself and save herself from the suicide's abyss of our nation and civilization will be to rediscover her soul.
We will able to reach this goal only if we can redefine substantially different patterns of economic development and social coexistence that should put ethics at the center.
The new pattern of development must be based on the centrality of the dignity of the Person and on the necessity to pursue the Common Interest.

Thank you and we rely on Lord for the success of our common mission.