I governanti che hanno consentito al terrorismo islamico di scatenare la guerra intestina in Europa vanno processati e condannati

È ora che parecchi governanti, magistrati, dirigenti di Paesi della maledetta “u. e.” vengano destituiti. Non necessariamente con una “rivoluzione” cruenta, ma con i normali meccanismi legali e politici dei Paesi liberi. Soprattutto meccanismi legali, e senza bisogno di “leggi speciali”: basta il Codice Penale vigente.
Parecchi soggetti politici, magistrati, dirigenti governativi, sono personalmente responsabili per avere attuato delle “politiche” le quali stanno trasformando parti della Vecchia Europa non solo in “zone insicure” bensì in zone di guerra a tutti gli effetti. E la guerra è soltanto all’inizio. Una guerra asimmetrica e di sterminio indiscriminato di cittadini indifesi. Militari senza divisa riconoscibile, colpiscono a tradimento civili disarmati. Irrilevante che negli atti essi stessi si suicidino.

Stabilito “per carità di Patria” che tali “politiche” (il “multiculturalismo”, il “relativismo”, il “terzo-mondismo”, il “buonismo”, la tolleranza male riposta, l’accoglienza indiscriminata di moltitudini di persone non assimilabili e molto spesso tendenzialmente ostili, e altre farneticazioni pseudo-progressiste e catto-comuniste) non siano state premeditate ed attuate con intenti criminali (ma che peraltro hanno prodotto o quanto meno consentito crimini genocidi = non prescrittibili), le loro dirette e facilmente prevedibili conseguenze micidiali le abbiamo sotto gli occhi.
Rimane pertanto il fatto che a causa di tali demenziali “politiche” su parecchi soggetti politici, magistrati, dirigenti governativi, pesi la personale, ineludibile, gravissima responsabilità di tali conseguenze.

Se non già per “dolo” rimane -non scusabile- la “colpa grave”, anzi tremenda. E chi sbaglia paga.
Si diceva che le pie intenzioni lastricano le strade dell’inferno. Mai come in questo caso tale detto risulta appropriato.
In questo ambito, parlando del noto concetto, per l’appunto, di “colpa grave” = essa emerge dal seguente principio giuridico:
a carico dei responsabili si ha :
DILIGENZA MASSIMA = COLPA LIEVE
DILIGENZA MINIMA = COLPA GRAVE
a prescindere dalle materiali conseguenze della loro ( = dei responsabili appartenenti alle categorie di cui sopra) condotta prevalente.
In questo caso, date con ogni evidenza le prevedibilissime conseguenze della loro condotta, data la loro negligenza costante, la “diligenza minima” e la  conseguente “colpa grave” sono evidenti e non scusabili. Li devono giudicare anzitutto i Tribunali, poi la Storia.

Le “politiche” che ho indicato hanno clamorosamente fallito. Hanno gettato i Paesi europei lungo una strada spaventosa di guerra genocida, vittime innocenti, disastri, come non accadevano dai tempi della tragedia hitleriana.
Un’altra barbarie abominevole, per certi aspetti simile al nazismo e al comunismo -ma che rimbomba imperversando nel mondo civile e lo insanguina con artigli velenosi che hanno profonde radici in un mondo primitivo anzi preistorico- sta spargendo la sua maledizione sulle nostre vite. Una barbarie che tuttavia ci hanno portata in casa vari soggetti dei quali conosciamo nomi e cognomi. Soggetti che sono “la nostra metà oscura”, che odiano sé stessi e l’ambiente al quale appartengono con l’odio dei rinnegati. Soggetti che amano coloro i quali li distruggono. Soggetti che meritano solo il nostro disprezzo. Soggetti che si devono vergognare di sé stessi. Soggetti che vanno espulsi dalla società. Soggetti che vanno additati al biasimo perenne delle future generazioni. Soggetti perduti da ripudiare senza remissione, e che andranno ricordati per la loro infamia.

I “nuovi hitleriani” cioè gli islamici-veri, cioè gli islamisti (cioè gli islamo-nazisti) [scusate la pignoleria lessicale, ma il nemico che ci affronta, il nemico che i nostri infami rinnegati catto-comunisti-fifo-islamici neanche hanno il coraggio di nominare, per essere sconfitto deve essere anche propriamente definito], sono ormai tra noi, animati anzi esaltati da un odio mortale, invasati da lucida follia assassina, nutriti, istruiti, addestrati, organizzati, armati, motivati in tutto ciò da una “religione” oscena, e, -quel che è peggio-, anche favoreggiati dai nostri soggetti rinnegati delle categorie di cui sopra. E sono in tanti.

E qualcuno di quei soggetti rinnegati di cui sopra ha ancora l’insolenza di farfugliare dello “jus-soli” da regalare agli islamisti.
E tutto questo con l’adulazione e l’ossequio dei “media” delle grandi èlites, di certi “intellettuali” saccenti, di certi magistrati sofisti, di un “alto” clero degenerato miserabile. E nella diffusa, ottusa indifferenza dei cittadini.

Siamo di nuovo in una guerra, e senza la vittoria in questa guerra non sopravviveremo. 
L’esito di questa guerra determinerà se l’Europa proseguirà nella libertà e nel progresso o se perirà tra atroci convulsioni per poi risorgere regredita irrimediabilmente e dunque irriconoscibile.
È tempo di RE-A-GI-RE contro chi vuole distruggere il nostro mondo. Le leggi le abbiamo già, il punto è di esigerne e ottenerne il rispetto. Dobbiamo essere Rivoluzionari Conservatori.
Occorrono capi duri e capaci, da scegliere tra i migliori di noi, capi coraggiosi e decisi, innanzitutto decisi a dire pubblicamente la VERITÀ, e a reagire appropriatamente prima che sia tardi, come ben presto sarà.
Quante volte lo dovrò ancora ripetere ?