Il Parlamento Europeo respinge l'offensiva delle lobby abortiste e omosessuali

Il Parlamento Europeo ha respinto l'offensiva delle lobby abortiste e omosessuali decidendo a maggioranza di rinviare alla Commissione Donna e Parità di genere una proposta di risoluzione che, tra l'altro, legittima il diritto dell'aborto anche per le minorenni, l'accesso alla procreazione assistita per le lesbiche, il divieto all'obiezione di coscienza dei medici, l'istituzione di corsi di educazione sessuale alle elementari per insegnare ai bambini gli aspetti positivi dell'omosessualità.
Magdi Cristiano Allam, eurodeputato di Io amo l'Italia del Gruppo ELD (Europa per la Libertà e per la Democrazia) ha così commentato questa decisione del Parlamento Europeo: “La cultura della vita ha vinto su quella della morte!”
La discussione è stata particolarmente accesa e vivace e si è assistito a una considerevole maggioranza di europarlamentari che si sono opposti a entrare anche e solo nel merito del testo proposto.
Allam ha continuato spiegando che “in questa Europa che ha perso la cognizione della propria identità, dei propri valori e delle proprie regole siamo riusciti a impedire che si adottassero dei provvedimenti aberranti. Si tratta di una Europa ultima al mondo per tasso di natalità che odia se stessa e che cerca di eliminare ogni punto di riferimento valoriale per le nuove generazioni, portando a un appiattimento delle menti e un annichilimento degli individui”.
“Continuerò questa battaglia di civiltà nel Parlamento Europeo”, ha concluso Magdi Cristiano Allam, “promuovendo con sempre maggiore forza una cultura improntata sulla vita e sul sostegno alla natalità, in un contesto in cui assistiamo a un grave e preoccupante deficit demografico. Sì alla vita, sì alla famiglia naturale!”