Monito alla sinistra italiana: i laburisti britannici denunciano il danno sociale ed economico dell'immigrazione massiccia

La sinistra italiana, che oggi promuove con forza la concessione della cittadinanza in automatico a chi nasce in Italia e l'apertura incondizionata delle frontiere agli immigrati, presti attenzione alla confessione del prestigioso esponente del partito laburista Peter Mandelson, ex Ministro alle Attività Produttive e consigliere di fiducia di Tony Blair, che ha dichiarato candidamente l'errore commesso in Gran Bretagna attuando la strategia che favorì deliberatamente l'arrivo di immigrati.

“La questione dell'immigrazione è più economica che sociale” ha dichiarato Mandelson durante una conferenza del partito laburista a Londra. “Il problema si è sviluppato durante il periodo di stagnazione economica negli ultimi cinque, sei anni, perché nel 2004, quando con il governo laburista non ci limitavamo ad accogliere gente in questo Paese per lavorare, ma mandavamo anche organizzazioni alla ricerca di persone e le incoraggiavamo, in alcuni casi, ad accettare un lavoro in questo Paese, perché eravamo quasi una sorta di economia in piena occupazione."

L'ex ministro ha quindi continuato: "La situazione ovviamente ora è diversa. Dobbiamo solo renderci conto e prendere semplicemente atto del fatto che l'ingresso nel mercato del lavoro di molte persone di origine non britannica è grave per le persone che stanno avendo difficoltà nel trovare e nel mantenere posti di lavoro. Per queste persone l'immigrazione grava pesantemente sulle loro vite e sul loro mondo. Ora che è un fatto inevitabile, dobbiamo comprenderlo, affrontarlo, impegnarci con la gente discutendo di esso."

Le dichiarazioni di Mandelson fanno seguito a quelle di Andrew Neather, ex consigliere di Tony Blair, che tre anni fa aveva denunciato che “la politica del partito laburista mirava a fare del Regno Unito un paese multiculturale” in quanto “favorendo la diversità etnica della popolazione avrebbero eliminato politicamente la destra britannica”.

Le parole di Mandelson e di Neather costituiscono per la sinistra italiana un grave monito che ci deve far riflettere affinché questa catastrofe non si ripeta anche in Italia.