Oramai siamo prossimi alla fine di questo maledetto sistema economico  fondato sul debito, sull’usura  bancaria,sulla manipolazione dell’informazione e sull’ignoranza.

Eh si !! perché il vero grande problema di fondo è che quasi nessuno capisce come funzionano le cose; a tutti i livelli dal fruttivendolo, al manager, dal professore al medico, quasi nessuno comprende il funzionamento del sistema economico nel suo complesso. E’ una sensazione deprimente.

Chi trae giovamento da tanta ignoranza è chi disegna, organizza, pianifica a livello globale fasi di espansione e di recessione, chi decide per noi a quanti anni potremo smettere di lavorare e quali sono i cibi che troveremo sugli scaffali dei nostri negozi.

Ciò che accade in Italia è sintomatico della povertà intellettuale globale che discute in tv e sui giornali. Non ce n’è uno, in televisione che dica cosa si dovrebbe fare, con semplicità, con fermezza ed in soli 5 minuti d’orologio .

Fiumi di parole, di chiacchiere al vento,utili solo a dimostrare di non  averci capito nulla. I politici attuali mi ricordano tanto quegli alunni poco studiosi, che quando venivano  interrogati dall’insegnante, pur di non fare scena muta, sparavano tutte  le boiate  che gli venivano in mente, senza pudore!

Nel nostro Bel Paese, nonostante  gli sforzi profusi, i dati macroeconomici che si susseguono mese dopo mese, sono uno stillicidio di revisioni pessimiste improntate ad un costante peggioramento dei saldi di bilancio.

Come si può facilmente osservare dalla tabella di sotto riportata, non solo il deficit risulta ampiamente al di sopra delle stime del Governo Monti-Letta, ma se consideriamo la possibilità di pagare interessi crescenti sul debito pubblico allora non c’è proprio verso di poter far quadrare i conti.

Ci hanno preso in giro dall’inizio!! Tanti sacrifici non sono valsi a nulla !!Zero!! e queste facce di bronzo ancora vanno in tv a raccontarci la loro visione della crisi, l’origine del dissesto, le responsabilità di Berlusconi, Bersani, le chiacchiere da bar di Grillo,le dimostrazioni  dei sindacati,…

Osservando le tabelle si notano due principali situazioni: la prima è che il deficit di bilancio viaggia ben al di sopra della soglia consentita dalla UE nonostante questa stima  comprenda già l’aumento dell’IVA e le entrate derivanti dall’IMU!!

In secondo luogo, il debito pubblico veleggia verso mete sconfinate e sconosciute, sopra il 134% del PIL e la cui spesa per interessi diverrà sempre più insostenibile.( il 4% di 2050 miliardi sono 82 miliardi l’anno d’interessi!!)

Ma la gente comune, quella che si alza la mattina per andare a lavorare o cercare un lavoro, quella che fa i conti per arrivare alla fine del mese, quella che non potrà portare i bambini al mare in vacanza, è stufa di cifre e previsioni.

Purtroppo però il nostro interlocutore al momento è il nulla, il vuoto assoluto!!  Si continuerà così,chissà per quanto tempo ancora, ma la gente è stufa di cifre previsioni.

Nonostante le rassicurazioni del Governo, dei media, dei giornali sul rispetto degli impegni presi con la “troika” di contenimento del deficit e della spesa pubblica,le calorose strette di mano di Obama al nostro Letta,  ciò a cui si assiste è una progressiva desertificazione delle nostre zone industriali ed artigianali, scompaiono i negozi dai centri storici e migliaia di posti di lavoro vengono meno.

Il sistema bancario è prossimo al collasso e necessita di costanti ricapitalizzazioni; non eroga credito ad imprese e famiglie  e vede costantemente  crescere il livello di sofferenze ( la cui dimensione sarebbe tale da erodere gli utili complessivi del settore).

 

Occorrono soldi al Governo: prepariamoci a subire misure impositive straordinarie sui conti correnti e sui depositi. Non ci sono alternative.

Siamo fritti.