In Occidente possiamo dire di tutto e di più sul cristianesimo ma ci siamo auto-imposti di non criticare l’islam. Partecipate alla mia conferenza oggi alle ore 16 a Imperia

Buongiorno amici. L’islam è lo specchio più fedele in cui l’Occidente può verificare il livello della decadenza della propria civiltà. Perché mentre chiunque di noi può dire di tutto e di più su Gesù Cristo, sulla Madonna, sul cristianesimo, sulla Chiesa e sul Papa, solo nei confronti dell’islam ci comportiamo come se ci fossimo auto-imposti di sospendere l’uso della ragione per non entrare nel merito dei contenuti dell’islam, perché abbiamo paura di criticare e ancor di più di condannare il Corano, Maometto, Allah e la sharia, la legge islamica che legittima l’uccisione degli ebrei, dei cristiani, degli apostati, degli adulteri e degli omosessuali, così come sancisce l’inferiorità antropologica della donna ridotta a schiava sessuale che si compra e vende. 

Vi invito a partecipare alla mia conferenza su “Islam e Occidente: il futuro che ci aspetta”, che terrò oggi alle ore 16 a Imperia, presso la Biblioteca civica Lagorio in Piazza De Amicis 7. È un incontro culturale pubblico. Presenterò il mio nuovo libro “Il Corano senza veli”. L’ingresso è libero.

Ringrazio Marco Di Prinzio per aver promosso questo evento culturale aperto a tutti, insieme all’Associazione “Adesso Basta Onlus”. Grazie per la loro partecipazione Stefano Cassinelli, Segretario Nazionale del PAI (Partito Anti Islamizzazione) e Giulia Houda Ameur, Responsabile del PAI nelle Marche.

Sarò presente nel luogo dell’incontro pubblico dalle ore 15,30 per firmare le dediche personalizzate a chi vorrà una copia del mio nuovo libro «Il Corano senza veli» e dei miei due precedenti libri «Maometto e il suo Allah» e «Io e Oriana» al prezzo di copertina di 10 euro. Continuerò a fare le dediche personalizzate alla fine dell’incontro pubblico. Siete tutti invitati. Vi aspetto.