Cari amici buongiorno. Oggi compio 70 anni. Non me li sento, non li dimostro, ma ci sono. 2022 meno 1952 uguale 70. In generale la cifra tonda segna uno spartiacque.

Cari amici buongiorno. Oggi compio 70 anni. Non me li sento, non li dimostro, ma ci sono. 2022 meno 1952 uguale 70. In generale la cifra tonda segna uno spartiacque. 

70 anni è probabilmente lo spartiacque più cruciale, la linea che divide tra due certezze: la vita vissuta pienamente e la morte che ci attende inesorabilmente. 

70 anni corrispondono concretamente all’ultima opportunità che la vita ci concede di impegnare l’integralità delle nostre risorse ancora sufficientemente integre per realizzare pienamente ciò che veramente dà un senso compiuto alla nostra esistenza, la missione in cui crediamo, che proclamiamo e che vorremmo realizzare con successo. 

70 anni è il limite oltre il quale si arriva all’appuntamento fatale con la morte con l’auspicio di essere soddisfatti di se stessi, lasciando in eredità un’opera buona che resterà viva nei cuori e nelle menti di chi ci vuole bene perpetuando la propria presenza spirituale e non più fisica per l’eternità. 

Ecco perché 70 anni non solo non deve tradursi nella rinuncia a vivere e nella rassegnazione alla morte, ma deve vederci totalmente, integralmente e decisamente mobilitati per cogliere l’ultima straordinaria opportunità che il mistero assoluto della vita ci offre per completare la nostra opera terrena passando compiutamente e il più celermente possibile dalla menzogna alla verità, dalla denuncia alla proposta, dalle parole ai fatti. 

A 70 anni lo possiamo fare meglio perché, da un lato, dobbiamo realisticamente prendere atto che i tempi della vita si sono accorciati e che la morte è un orizzonte visibile anche se si spera il più lontano possibile, dall’altro, siamo più forti dentro e più risoluti nell’agire grazie alla maggiore conoscenza della realtà complessiva, della più ricca esperienza esistenziale, della più solida saggezza che solo il tempo consente di maturare.

Sarei patetico se parlassi di “i miei primi 70 anni”. Sarei ridicolo se mi augurassi “altri 70 anni”. Mi dovrei ritenere già soddisfatto. Quando nacqui nel 1952 già a 50 anni ci si considerava vecchi. Mamma Safeya, la donna più importante della mia vita, morì a 60 anni. Papà Mahmoud visse gli stessi anni. 

Prego il Signore di concedermi ancora gli anni necessari per adempiere con successo alla missione che domina la mia mente e che porto nel cuore di far rinascere la nostra civiltà decaduta, di salvare gli italiani dall’estinzione demografica, di riscattare la sovranità nazionale dell’Italia. Prima di morire vorrei vedere i miei figli fortificati interiormente e con la soddisfazione di chi ce l’ha fatta a essere pienamente se stesso. Vorrei vedere i miei nipoti con la gioia di chi ha la certezza e l’orgoglio di vivere nel Paese numero 1 al Mondo per la qualità della vita. Sono consapevole che ci vorrà un miracolo. Ma sono fiducioso che questo miracolo potrà realizzarsi anche in tempi brevi se ciascuno di noi farà la propria parte, facendo propri i valori che sostanziano l’essenza della nostra umanità, recuperando la certezza della verità, operando con determinazione per il conseguimento del nostro legittimo bene. 

Grazie di cuore a tutti gli amici per gli auguri che contraccambio con l’auspicio che i miei 70 anni possano segnare l’avvio concreto del processo di riscatto, salvezza e rinascita di noi tutti.

Magdi Cristiano Allam 

Venerdì 22 aprile 2022

Postato il 22/04/2022 10:02:19 in Ali di Libertà di Magdi Cristiano Allam

Sherif e Nabil Azer, cittadini italiani cristiani copti, sono stati oggi aggrediti violentemente a Torino da una decina di estremisti islamici perché non rispettano il digiuno imposto dall'islam.

Cari amici buon pomeriggio e Buon Lunedì dell'Angelo. Oggi, poco dopo le ore 14, il mio carissimo amico Sherif Azer, cittadino italiano di origine egiziana, cristiano copto ortodosso, piccolo imprenditore edile con una laurea in Filosofia, mi ha telefonato per denunciare una nuova aggressione violenta subita da una decina di estremisti islamici a Torino, dove risiede, mentre camminava in Corso Vercelli, nei pressi della filiale di Banca Intesa-San Paolo, non lontano da Piazza Francesco Crispi e da Porta Palazzo.

«Questa volta ho visto la morte in faccia. Erano in otto o dieci, sono usciti da un negozio alimentare che vende solo cibi “halal”, conformi alle prescrizioni islamiche. Io camminavo per strada insieme a mio fratello Nabil. Lui aveva in mano una sigaretta e fumava. Dal negozio hanno cominciato a bestemmiare perché, secondo loro, noi non rispettavamo l'obbligo del digiuno islamico attualmente osservato dai musulmani perché per loro è il mese del Ramadan. Si sono scagliati contro di noi insultando nostra madre e offendendo la nostra religione cristiana. Ci conoscono perché abitiamo nella zona. Ci hanno accerchiato e colpito con pugni e calci alla testa e in tutto il corpo. Io ho sbattuto forte contro una macchina. Per fortuna è intervenuta la Polizia e ha subito chiamato l'ambulanza che ci ha trasferito al Pronto Soccorso dell'Ospedale San Giovanni Bosco. Non ho riportato ferite, ma mi sento delle contusioni in varie parti del corpo e dei lividi alla testa. Mio fratello potrebbe aver riportato delle lussazioni al torace.»

Ho chiamato per informarlo dell'accaduto e lo ringrazio per essersi subito attivato l'amico Maurizio Marrone, Assessore alla Regione Piemonte per le Politiche sociali e dell’integrazione socio-sanitaria, per l'Emigrazione la Cooperazione decentrata internazionale. Già dodici anni fa Marrone, esponente di Fratelli d'Italia, era in prima linea nella tutela della Comunità cristiana copta che a Torino ha una significativa presenza, manifestando insieme contro le violenze degli estremisti islamici in Italia e contro le atrocità perpetrate dai terroristi islamici in Egitto e in Medio Oriente che hanno costretto i cristiani autoctoni a emigrare dalla propria terra in cui nel Settimo secolo costituivano il 98% della popolazione e ora sono ridotti a circa il 5%. 

Ciò che poco fa è successo a Torino ci fa toccare con mano che gli estremisti islamici considerano le zone urbane dove loro sono maggioranza relativa come territori islamizzati, in cui anche i non musulmani devono sottomettersi alle prescrizioni dell'islam. Se ad esempio i musulmani digiunano astenendosi dal mangiare, bere e fumare dall'alba al tramonto per tutto il mese del Ramadan, anche i non musulmani che camminano nelle “loro” strade e incrociano dei musulmani devono astenersi dal mangiare, bere e fumare dall'alba al tramonto per tutto il mese del Ramadan. 

La gestione politicizzata della pandemia di Covid-19 e la narrazione ideologizzata della guerra scatenata dalla Russia in Ucraina hanno messo nel dimenticatoio la realtà della crescente islamizzazione dell'Italia e dell'Europa. Non mi riferisco tanto alle violenze degli estremisti e alle atrocità dei terroristi islamici. Ma a un processo di diffusione inarrestabile e capillare di comunità di fede islamica, con le loro moschee e scuole coraniche, banche e associazioni caritatevoli, negozi e macellerie halal, centri studi e di formazione. E laddove i musulmani emergono come una presenza significativa, si costituiscono dei “gruppi di pressione” organizzati e partiti politici islamici. Al primo turno delle recenti elezioni presidenziali in Francia, il candidato del partito “La France Insoumise”, Jean-Luc Mélenchon, è arrivato terzo con il 22,2 per cento dei consensi, un solo punto dietro Marine Le Pen, grazie al sostegno esplicito dei Fratelli Musulmani, degli islamici e degli africani che controllano le «banlieue», le periferie, e le grandi città ad alto tasso di immigrazione, predicando l'immigrazionismo, il globalismo, il multiculturalismo e l'islamofilia. Ebbene ora Macron spera di poter essere rieletto al secondo turno aggiudicandosi questo bacino elettorale che è ormai decisivo per la sorte del Presidente di una Francia che si sta islamizzando sempre di più.  

Cari amici la realtà dell'inarrestabile e rapida islamizzazione dell'Europa non può e non deve essere occultata dalla coltre di informazione pilotata sulla pandemia che vorrebbero infinita e sulla guerra in Ucraina. Non dobbiamo sentirci confortati per il fatto che non ci sono più attentati terroristici islamici. La verità è che non ne hanno più bisogno. Sono a tal punto radicati dentro casa nostra che possono gradualmente sottometterci investendo nella loro crescita demografica e nella strumentalizzazione della nostra democrazia degenerata e ridotta a semplice contabilità elettorale, priva di valori e di regole che la sostanziano e che dovrebbero assicurarci che mai e poi mai il giorno in cui i musulmani dovessero vincere le elezioni non sostituiranno la democrazia con la sharia, la legge islamica imposta da Allah e da Maometto. 

Esprimiamo la nostra solidarietà a Sherif Azer, cittadino italiano perseguitato da estremisti islamici italiani o residenti in Italia. Teniamo alta l'attenzione sulla realtà dell'islamizzazione del nostro Paese perpetrata da chi concepisce come una missione sottometterci all'islam. Conosco dei musulmani perbene e rispettosi delle nostre leggi, che mai commetterebbero delle violenze contro i non musulmani. Ma dobbiamo prendere atto che gli estremisti e i terroristi islamici ci sono. Ma soprattutto che l'islamizzazione è una realtà contigua promossa anche da chi condanna gli estremisti e i terroristi islamici, siano essi dei militanti islamici o dei non musulmani islamofili come lo è Mélenchon. 

Magdi Cristiano Allam

Lunedì 18 aprile 2021

Postato il 18/04/2022 19:31:16 in Ali di Libertà di Magdi Cristiano Allam

Buona Pasqua di Resurrezione. Oggi si festeggia il fatto più importante per il cristianesimo. Si è cristiani se si crede in Gesù vero Dio e vero uomo, nato, morto e risorto.

Buona Pasqua di Resurrezione. Oggi si festeggia il fatto più importante per il cristianesimo. Si è cristiani se si crede in Gesù vero Dio e vero uomo, nato, morto e risorto. La Resurrezione è l’evento che attesta in modo incontrovertibile la divinità di Gesù. 

Prendiamo tuttavia atto che la Pasqua è vissuta meno come festività rispetto al Natale, essenzialmente per il prevalere della dimensione mondana e consumistica che raggiunge l’apice alla fine di dicembre per la vicinanza con il Capodanno e la maggiore disponibilità di spesa grazie alla riscossione della tredicesima mensilità. 

Prendiamo purtroppo atto che siamo una civiltà decaduta che ha rinnegato e si vergogna delle proprie radici, fede, tradizione, cultura, identità, valori, regole e leggi naturali che sostanziano il cristianesimo e una sana laicità che s’ispira al diritto romano, alla filosofia greca, al pensiero umanista e allo spirito illuminista ma non alla sua deriva manichea e forcaiola.

Prendiamo atto che siamo un’Europa sempre più scristianizzata, ateizzata, islamizzata, relativista, nichilista, materialista, votata al suicidio coltivando la cultura della morte dalla droga all’aborto fino all’eutanasia, anziana la cui popolazione si sta estinguendo e verrà sostituita per la scelta di non fare figli e di accogliere i clandestini.

Prendiamo atto che siamo un Mondo che sta subendo la prima guerra biologica, genetica e psicologica globalizzata che sta scardinando gli Stati nazionali e promuovendo l’omogeneizzazione dell’umanità per sottometterci al Nuovo Ordine Mondiale assoggettato alla grande finanza speculativa globalizzata che ha il suo fulcro negli Stati Uniti e che è trainato dalla Cina capital-comunista, la vera superpotenza mondiale che vanta il primato assoluto nell’informatica, tecnologia, industria e agricoltura, che ha colonizzato l’Africa e conquistato i mercati del resto del Mondo.

Prendiamo atto che è finita un’epoca della nostra Storia contemporanea in modo similare a ciò che accadde nel 476 con la fine dell’Impero Romano d’Occidente che rappresentava il Mondo globalizzato, quando il generale barbaro Odoacre, inquadrato nell’Esercito romano, con un colpo di stato depose l’ultimo imperatore romano d’Occidente Romolo Augusto che aveva appena 15 anni. 

Ebbene il nostro Odoacre è Mario Draghi, il più autorevole e altolocato rappresentante italiano della nuova barbarie della grande finanza speculativa globalizzata, sia quando nel 2011 da Presidente in pectore della Banca Centrale Europea ispirò il colpo di stato finanziario attuato da Giorgio Napolitano costringendo alle dimissioni Silvio Berlusconi sostituendolo con Mario Monti alla guida del Governo, sia che diventerà il prossimo Segretario generale della Nato lasciando affondare la partitocrazia consociativa che ora sorregge in modo litigioso il suo Governo, dopo aver degradato la democrazia sostanziale e posto fine allo stato di diritto.

In questo contesto la ricorrenza della Resurrezione di Gesù per tutti gli italiani che hanno a cuore l’interesse supremo dell’Italia e il nostro legittimo amor proprio e bene primario, corrisponde all’auspicio che possa tradursi nella nostra rinascita interiore per fortificarci dentro e poter realizzare, con l’aiuto del Signore, il miracolo del nostro riscatto e della nostra salvezza. La missione che ci attende è più che difficile. Ma non abbiamo alternativa che credere che la faremo e di combattere sul fronte della formazione culturale, della mobilitazione e disobbedienza civile, dell’azione politica costruttiva per il successo della missione. Non possiamo neppure concepire l’alternativa della nostra rassegnazione e sottomissione al Nuovo Ordine Mondiale che sostanzia un’ideologia disumana riducendo ciascuno di noi a un semplice tubo digerente registrato come un codice nella Rete virtuale che governerà l’umanità. Siamo in guerra e dobbiamo combattere per vincere. Lo dobbiamo fare per noi, per i nostri figli e i nostri nipoti. 

Andiamo avanti forti di verità e con il coraggio della libertà. Con l’aiuto del Signore insieme ce la faremo. Buona Pasqua di Resurrezione.

Magdi Cristiano Allam 

Domenica 17 aprile 2022

Postato il 17/04/2022 09:32:19 in Ali di Libertà di Magdi Cristiano Allam

Stiamo subendo una guerra psicologica globalizzata che ci uccide con armi di distrazione di massa. Abbiamo bisogno di meno informazioni per poterci concentrare su ciò che serve al successo della missione di riscatto, salvezza e rinascita

Buongiorno amici. Oggi abbiamo bisogno di meno informazioni per poterci concentrare sull’essenziale, acquisire i contenuti significativi per la nostra scelta di vita come certezze oggettive, assolute e universali che sostanziano il vero rispetto al falso;
interiorizzarne il significato profondo come valori che discernono e abbracciano il bene, il buono e il giusto rispetto al male, al cattivo e all’ingiusto;
tradurli in opere positive che corrispondono a una visione costruttiva che da un senso compiuto alla nostra vita, realizzando ciò che ci sentiamo dentro per essere pienamente noi stessi, in una prospettiva che coniughi armoniosamente il nostro legittimo amor proprio con l’altrettanto legittimo interesse della comunità con cui condividiamo la quotidianità e la nazione in cui ci riconosciamo legati dalle stesse radici, fede, identità, valori, regole e leggi, l’insieme che da corpo alla comune civiltà.

Giorno dopo giorno siamo travolti, schiacciati, sottomessi e uccisi nella nostra facoltà di discernimento, di scelta e di azione da una valanga di informazioni incontenibili, prevalentemente verosimili e scaltramente false, fabbricate da intelligenze superiori con un’anima malvagia, produttori delle più raffinate armi di distrazione di massa e artefici della prima guerra psicologica globale.

Cari amici vi invito a liberarci da questa cappa deleteria di mistificazione della realtà che ci aliena da noi stessi e ci impedisce di essere noi stessi, trasformandoci in strumenti manipolabili asserviti al Nuovo Ordine Mondiale assoggettato alla grande finanza speculativa globalizzata e che ha nella Cina capital-comunista la sua locomotiva trainante.

Giorno dopo giorno selezioniamo solo le informazioni che ci illuminano, che danno un senso e che sono edificanti per la nostra missione di riscatto, salvezza e rinascita. Stiamo subendo una guerra psicologica globalizzata che ci uccide con armi di distrazione di massa. Dobbiamo combattere con le armi del discernimento sul piano dei contenuti; della scelta del vero, del bene, del buono e del giusto sul piano dei valori; della costruzione della migliore qualità di vita per essere pienamente noi stessi sul piano delle opere.
Andiamo avanti forti di verità e con il coraggio della libertà. Con l’aiuto del Signore insieme ce la faremo.

Magdi Cristiano Allam

Giovedì 14 aprile 2022

Postato il 14/04/2022 10:15:51 in Ali di Libertà di Magdi Cristiano Allam

Riscattare l’Italia come Stato nazionale indipendente, sovrano e trasformarlo nel Paese numero 1 al Mondo per la qualità della vita; salvare gli italiani dal tracollo demografico e elevarli a “Faro di civiltà” dell’umanità; far rinascere la nostra civiltà

Cari amici vi invito a aderire alla Comunità “Casa della Civiltà” per dare il vostro contributo per riscattare l’Italia come Stato nazionale indipendente, sovrano e trasformarlo nel Paese numero 1 al Mondo per la qualità della vita; salvare gli italiani dal tracollo demografico e elevarli a “Faro di civiltà” dell’umanità; far rinascere la nostra civiltà di cui essere certi e orgogliosi mettendo al centro la famiglia naturale, la comunità locale, l’economia reale, una scelta di vita fondata su fede e ragione, valori e regole, diritti e doveri.

Prendiamo atto che l’Italia come Stato nazionale è collassata non disponendo della sovranità monetaria, legislativa, giudiziaria, alimentare, energetica, informatica, sul piano della sicurezza e della difesa. L’economia è devastata con la morte delle micro e piccole imprese che da sempre fanno grande l’Italia. Gli italiani come popolazione si stanno estinguendo perché non facciamo figli e siamo i più anziani al Mondo dopo il Giappone. La  giustizia è morta con i magistrati che si ergono al di sopra della legge sostituendosi al potere legislativo e esecutivo. La democrazia è degenerata in partitocrazia consociativa culminando nella dittatura eurocratica e globalista. La società è implosa non avendo più certezze valoriali e ideali al punto da non credere più nelle istituzioni pubbliche. I cittadini sono sottomessi alla dittatura finanziaria, politica, sanitaria e mediatica che pratica un lavaggio di cervello che li ha resi incapaci di discernere tra il vero e il falso, tra il bene e il male, tra il giusto e l’ingiusto. La civiltà è decaduta con l’imperversare del relativismo e del nichilismo al punto da rinnegare e vergognarci di chi siamo sul piano delle nostre radici, fede, identità, valori, regole e leggi.

Ebbene cari amici è arrivato il momento di combattere sul fronte della formazione culturale, della mobilitazione e disobbedienza civile, dell’azione politica costruttiva per rifondare un nuovo modello di etica personale, di civiltà, di Stato, di sviluppo e di società qualitativamente migliori, affrancandoci dalla prospettiva del Nuovo Ordine Mondiale assoggettato allo strapotere della grande finanza speculativa globalizzata, trainato dalla Cina capital-comunista, che hanno scatenato la prima guerra biologica, genetica e psicologica mondiale. 

Oggi è come se ci trovassimo nel 476, anno della fine dell'Impero Romano d'Occidente. Dopo aver rappresentato per 503 anni il Mondo globalizzato dell'epoca, il generale barbaro in seno all'Esercito Romano Odoacre depose con un colpo di stato l'ultimo Imperatore Romano d'Occidente Romolo Augusto. Mario Draghi è il nostro Odoacre rappresentante autorevole ed altolocato della nuova barbarie della grande finanza speculativa globalizzata che domina il Mondo e sottomette l’umanità.

La rinascita della nostra civiltà cristiana in Europa avvenne grazie alla micro-dimensione dei monasteri benedettini che rappresentarono un nuovo modello di spiritualità coniugando la preghiera e il lavoro; un nuovo modello di sviluppo che garantiva l’autonomia della comunità locale, antesignano della moderna organizzazione del lavoro; un nuovo modello politico fondato sul primato decisionale dell’abate e sulla consultazione con i monaci, a cui si ispirò la Repubblica di Venezia e che ispira la monarchia costituzionale e lo Stato presidenziale; un nuovo modello di difesa ergendosi come fortezze altolocate. 
La Casa della Civiltà s’ispira idealmente ai monasteri benedettini per essere la micro-dimensione al cui interno si acquisisce la consapevolezza della verità, ci si fortifica valorialmente, ci si mobilita civilmente, si costruisce l’Italia qualitativamente migliore. 

L’adesione alla Comunità “Casa della Civiltà”, che non è e non intende diventare né un partito né un movimento politico, comporta l’assunzione di una disciplina mentale, l’ottemperanza a un rigore comportamentale, la condivisione di valori oggettivi, assoluti e universali che sostanziano l’essenza della nostra comune umanità e sono parte integrante della spiritualità ebraico-cristiana su cui si fonda la civiltà europea unitamente alle radici greco-romane e umaniste-illuministe, in aggiunta a scelte legittime finalizzate alla salvaguardia e alla valorizzazione del nostro essere persona depositaria dei diritti inalienabili alla vita, dignità e libertà in seno alla famiglia naturale, alla comunità locale e allo Stato nazionale. 

Prima di aderire alla Casa della Civiltà è necessario partecipare al Corso di Formazione culturale. Per iscrivervi inviate i seguenti dati personali alla mail 
adesioni@casadellacivilta.it

NOME
COGNOME
DATA DI NASCITA 
COMUNE DI RESIDENZA 
CELLULARE 
E-MAIL
PROFESSIONE (i pensionati indichino prima la loro precedente professione, ad esempio: Medico in pensione; o Generale dell’Aeronautica in pensione)
ESPERIENZE PROFESSIONALI (ad esempio: Primario Internista all’Ospedale San Giovanni di Roma; o Missione militare in Bosnia)
INTERESSI (ad esempio: Autore di poesie; o Organizzatore della raccolta di alimenti per le persone bisognose)

Per l’iscrizione al Corso di Formazione culturale è richiesta la quota di 20 (venti) euro.
Potete fare il versamento tramite carta di credito o bonifico bancario al seguente IBAN 

IT88W0760114500001058886092 

intestato a “Casa della Civiltà-Io amo l’Italia”

Nella causale indicate:
Corso di Formazione Casa della Civiltà

Per cortesia inviate la ricevuta dell'avvenuto pagamento e i vostri dati personali alla mail
adesioni@casadellacivilta.it
o al Whatsapp della Casa della Civiltà-Segreteria al numero 375.7287121

Andiamo avanti forti di verità e con il coraggio della libertà. Con l’aiuto del Signore insieme ce la faremo.

Magdi Cristiano Allam
Fondatore e Presidente della Comunità “Casa della Civiltà”

Postato il 12/04/2022 15:44:10 in Ali di Libertà di Magdi Cristiano Allam

Da domani, lunedì 4 aprile 2022, si edificano le fondamenta della Casa della Civiltà grazie all’adesione di 110 Protagonisti

Cari amici buongiorno e buona Domenica del Signore. Domani, lunedì 4 aprile dalle ore 20,30 alle ore 22,30, tutti coloro che hanno aderito alla Comunità «Casa della Civiltà» sono invitati a partecipare alla prima riunione tramite videoconferenza in una sessione plenaria dei Protagonisti iscritti.

È con gioia che vi comunico che hanno aderito 110 amici su 110 partecipanti al Corso di Formazione culturale di base svoltosi tra il 14 febbraio e il 4 marzo scorso, diventando «Protagonisti» e la base su cui si edifica la Casa della Civiltà.
Mi sarei considerato soddisfatto anche se avesse aderito la metà, 50 o 60 iscritti, ritenendo che ciò che conta in questa fase è la dimensione «qualitativa» delle persone. Per edificare nel modo migliore la Casa della Civiltà è vitale che abbia delle fondamenta solide, ovvero dei «Protagonisti» consapevoli della corretta rappresentazione della realtà e della proposta che possa tradursi nella prospettiva del riscatto dell’Italia, della salvezza degli italiani e della rinascita della nostra civiltà; fortificati dall’aver fatto propri i valori assoluti e universali che sostanziano l’essenza della nostra comune umanità e che corrispondono alla morale naturale propria della spiritualità ebraico-cristiana; determinati a perseguire il traguardo della costruzione di un nuovo modello di civiltà, di Stato, di sviluppo e di società. Ebbene se alla vitale dimensione «qualitativa» si affianca la necessaria dimensione «quantitativa», vuol dire che il nostro esordio come Casa della Civiltà ispira fiducia e incoraggia ad andare avanti. Sarà importante che l’auspicabile crescita quantitativa della Casa della Civiltà salvaguardi sempre la certezza qualitativa dei «Protagonisti».

Domani riceverete la vostra tessera personale di iscrizione alla Casa della Civiltà con l’attribuzione della qualifica di «Protagonista».  

Nell’incontro tramite videoconferenza di domani chiarirò in modo sintetico la realtà della Casa della Civiltà; presenterò in modo rapido gli iscritti; si presenteranno in modo rapido i membri del Direttivo della Casa della Civiltà; illustrerò l’attività delle Commissioni tematiche; presenterò i Coordinatori delle Commissioni tematiche che inizieranno da subito a operare; risponderò alle vostre domande compatibilmente con il tempo a disposizione fino alle ore 22,30.

Grazie di cuore ai primi 110 «Protagonisti» che hanno scelto di essere i fondatori di una Comunità di valori, di idee e di proposta che coltiva la fede nel miracolo della nostra rinascita dopo la fine di un’epoca storica e il successo attuale della strategia di fagocitazione nel Nuovo Ordine Mondiale, ispirandoci all’esperienza ideale dei monasteri benedettini che dopo il crollo nel 476 dell’Impero Romano d’Occidente, che era il mondo globalizzato della sua epoca, realizzarono il miracolo dell’affermazione della civiltà e di istituzioni statuali cristiane in Europa, promuovendo dei microcosmi al cui interno si praticò un nuovo modello di spiritualità coniugando la preghiera e il lavoro, un nuovo modello politico che ha ispirato la monarchia costituzionale e la nascita della Repubblica di Venezia, un nuovo modello di sviluppo considerato l’antesignano della moderna organizzazione aziendale.  

Andiamo avanti forti di verità e con il coraggio della libertà. Con l’aiuto del Signore insieme ce la faremo.

Magdi Cristiano Allam

Domenica 3 aprile 2022

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Alessandro di Gregorio

Postato il 03/04/2022 09:19:48 in Ali di Libertà di Magdi Cristiano Allam

Chi partecipa all’attività della “Casa della Civiltà” e degli “Amici di MCA” è tenuto a rispettare delle regole di disciplina mentale, etica della responsabilità e comportamento costruttivo

Buongiorno amici. Se vogliamo essere concretamente “Protagonisti” della missione di riscattare l’Italia, salvare gli italiani e far rinascere la nostra civiltà, dobbiamo fare nostra una disciplina mentale, un’etica della responsabilità e un comportamento costruttivo.

Nell’ambito specifico della comunicazione, considerando la realtà prevalente della disinformazione e della strategia di distrazione di massa promossa dalla dittatura finanziaria, politica, sanitaria e mediatica espressione della grande finanza speculativa globalizzata, e avendo presente la necessità vitale di gestire al meglio il nostro tempo e le nostre capacità mentali di apprendere, valutare e pervenire alla certezza della verità, vi chiedo di attenervi rigorosamente alle seguenti regole:

1.Non introdurre negli spazi di dialogo virtuale che fanno riferimento alla Casa della Civiltà o agli Amici di MCA temi presi dalla Rete di cui non si abbia la certezza della loro autenticità e fondatezza.

2.Limitare i propri interventi ai contenuti propri del Gruppo, del Forum o della Commissione di cui si fa parte.

3.Non ridiffondere video, immagini, audio o testi altrui pescati dalla Rete solo per farli conoscere e comunque senza essere accompagnati da un proprio scritto che a) descriva i contenuti; b) valuti i contenuti; c) formuli una proposta.

4.La critica ponderata e pacata dei contenuti non deve mai sfociare nell’offesa delle persone.

5.Ciascuno può fare non più di 3 interventi al giorno preferibilmente sintetici. Siete pertanto pregati di evitare di pubblicare dei messaggi che contengano solo “buongiorno” o “buonasera”.

6.Non pubblicare gli interventi prima delle ore 8 e dopo le ore 23.

7.Indicare sempre il proprio nome e cognome alla fine dell’intervento pubblicato.

Chiedo a tutti di rispettare rigorosamente queste regole. I Coordinatori dei Gruppi potranno se necessario intervenire più di tre volte, sempre nel rispetto di tutte le altre regole. 

Chi non le dovesse rispettare, ad eccezione dei Coordinatori, la prima volta verrà sospeso per una settimana, la seconda volta per un mese, la terza volta verrà escluso dal Gruppo. 

Magdi Cristiano Allam

Martedì 29 marzo 2022

Postato il 29/03/2022 10:02:08 in Ali di Libertà di Magdi Cristiano Allam

La Casa della Civiltà si basa su una concezione laica dell’adesione e non è uno spazio per campagne teologiche e di conversione alla propria fede

Buongiorno amici e buon inizio di settimana. Chiarisco a tutti che la Comunità “Casa della Civiltà” da me fondata e presieduta si basa su una concezione laica dell’adesione e dell’accoglienza, abbracciando al proprio interno cattolici tradizionalisti, cattolici che accettano la riforma del Concilio Vaticano II, cattolici che non riconoscono Jorge Mario Bergoglio come il vero Papa e lo additano come l’Anticristo, cattolici che riconoscono la legittimità del pontificato di Francesco pur criticando talune sue affermazioni, cristiani evangelici, cristiani ortodossi, ebrei, musulmani, agnostici e atei. 

“Laico” non significa “separare” ma “distinguere” tra la dimensione spirituale e quella secolare, tra la fede anche vissuta nella sua integralità e che connota la scelta interiore e di vita di ciascuno, e la ragione che ci obbliga alla rappresentazione oggettiva della realtà universale e al rispetto assoluto delle persone in quanto depositari dei valori inalienabili della vita, dignità e libertà a prescindere dalle legittime scelte sul piano della fede.

Personalmente sono un cristiano che ama Gesù, credo in un cristianesimo che coniuga in modo armonioso fede e ragione. Sono stato battezzato da Papa Benedetto XVI e mi sono dissociato da Papa Francesco per le sue posizioni relativiste sull’islam legittimandolo come religione d’amore e di pace al pari del cristianesimo; per la sua apologia del Nuovo Ordine Mondiale predicando l’accoglienza illimitata dei clandestini, l’abbattimento dei confini e la fine degli Stati nazionali, legittimando la pratica e le coppie omosessuali, schierandosi apertamente dalla parte dei rappresentanti della grande finanza speculativa globalizzata e contro i difensori della sovranità nazionale. 

Io condanno l’islam come religione ma rispetto i musulmani come persone; critico Papa Francesco per talune sue scelte ma distinguo la realtà spirituale e storica della Chiesa cattolica e collaboro volentieri con tutti i cattolici. 

Chiarita questa premessa spirituale, chiarisco che l’obiettivo della Casa della Civiltà è riscattare l’Italia, salvare gli italiani, far rinascere la nostra civiltà. Che i mezzi sono la formazione culturale, la mobilitazione civile e l’azione politica costruttiva. 

Ne consegue che la Casa della Civiltà non è uno spazio per promuovere campagne teologiche finalizzate a accreditare la verità assoluta della propria fede e condannare tutte le altre fedi, non è uno spazio per predicare e convertire alla propria fede. 

Ciò che ci unisce sul piano spirituale, su una base di sana laicità che coniuga in modo armonioso fede e ragione, è la condivisione dei valori assoluti e universali che sostanziano l’essenza della nostra umanità, a partire dalla sacralità della vita di tutti, la pari dignità tra le persone, la libertà di scelta individuale. 

Chiunque non dovesse attenersi a questa concezione del nostro stare insieme nella Casa della Civiltà, si auto-escluderà dalla partecipazione all’attività della nostra Comunità. 

Magdi Cristiano Allam

Lunedì 28 marzo 2022

Postato il 28/03/2022 11:41:37 in Ali di Libertà di Magdi Cristiano Allam

Il gigante economico dell’Unione Europea ha partorito il topolino di un mini-esercito di 5 mila uomini. Ciò che manca non sono centinaia di migliaia di soldati ma un’anima che sostanzi la ragione per cui si debba credere e sacrificarsi.

Buongiorno amici. I ministri degli Esteri e della Difesa dei Ventisette Stati dell'Unione Europea hanno approvato la nuova strategia di Difesa europea che ha come perno la costituzione di una forza militare di circa 5 mila soldati, da fare intervenire in casi simili all'evacuazione dell'aeroporto di Kabul, e un aumento della spesa militare per poter effettuare autonomamente interventi militari entro il 2025. Quindi per ora l’Esercito dell’Unione Europea è equivalente a una brigata che sarà pronta nel 2025.

L’Alto rappresentante dell'Unione Europea per la Politica estera, Josep Borrell, il 21 marzo ha chiarito:

“Non vogliamo creare un esercito europeo. Ogni Stato manterrà il proprio esercito, ma dobbiamo lavorare insieme per coordinare meglio le nostre spese militari”.

Borrel ha spiegato che nel 2020 i ventisette Paesi dell’Unione Europea hanno speso la cifra record di 198 miliardi di euro in sistemi di difesa militare, una somma pari a circa l’1,5% del Pil europeo:

“I duecento miliardi sono più o meno quattro volte la spesa militare della Russia, tutti insieme spendiamo circa quattro la volte la Russia ma di certo che non la stessa efficienza. Duecento miliardi è la spesa militare della Cina, tutti insieme spendiamo più della Cina, ma certamente non è la stessa cosa ventisette parti diverse che un'unica struttura militare integrata".

Questo è l’obiettivo delineato nel documento approvato dai 27 ministri della Difesa europei ufficialmente denominato “Bussola strategica”:

“Davanti al mondo che dobbiamo affrontare, dobbiamo intensificare i nostri sforzi per prepararci alle crisi e alle minacce e per proiettare stabilità nel nostro vicinato e oltre. La forza dell’Ue nel prevenire e affrontare i conflitti esterni e le crisi risiede nella sua capacità di utilizzare mezzi sia militari che civili. Dobbiamo essere in grado di agire prontamente in tutti i campi operativi: a terra, in mare e nell'aria, così come nel cyberspazio e nello spazio”. 

Intervenendo al Senato sulla guerra in Ucraina lo scorso primo marzo, il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha ricordato che all’inizio degli anni Duemila per la difesa europea si parlava di 150 mila soldati. 

I ministri della Difesa dell'Unione Europea, il 20 novembre del 2000 quando i membri erano quindici, annunciarono a Bruxelles la costituzione di un esercito europeo di 100 mila uomini a cui l’Italia avrebbe contribuito con 20 mila uomini.

Nel suo insieme, la forza di reazione rapida sarebbe stata composta di 100.000 uomini, 60.000 mobilitabili simultaneamente, 100 unità navali, 400 aerei da combattimento. Il tutto in stretto legame con l'Alleanza Atlantica.

All’epoca il Ministro della Difesa era Sergio Mattarella, l’attuale Presidente della Repubblica. Mattarella disse che

"l'Italia chiede l'inserimento della difesa comune nei Trattati. Quello di oggi rappresenta un punto di arrivo ma anche una tappa, è previsto infatti che il cammino proceda con sviluppi e miglioramenti". 

Vediamo quanto spendono le grandi potenze per la difesa in rapporto alla propria popolazione e superficie. I dati sono aggiornati con le proiezioni di spesa per il 2022.

 

Unione Europea

Abitanti: 447,7 milioni 

Superficie: 4.233.000 kmq

Spesa militare: 232,8 miliardi di dollari 

 

Russia 

Abitanti: 144 milioni 

Superficie: 17.100.000 kmq

Spesa militare: 61 miliardi di dollari

 

Cina

Abitanti: 1 miliardo e 443.615.491 milioni

Superficie: 9.597.000 kmq

Spesa militare: 230 miliardi di dollari 

 

Stati Uniti

Abitanti: 329,5 milioni 

Superficie: 9.834.000 kmq

Spesa militare: 778 miliardi di dollari 

Emerge che da soli gli Stati Uniti spendono per la difesa molto di più dell’Unione Europea, della Russia e della Cina messi insieme. 

Eppure a giudicare dai risultati militari conseguiti dagli Stati Uniti dal Vietnam all’Afghanistan la loro incredibile forza militare si è risolta in un sostanziale e clamoroso fallimento.

Cari amici, ciò che manca all’Unione Europea non è tanto un esercito di 150 mila uomini evocato da Draghi, ma un’anima che sostanzi la ragione profonda dell’essere un’unica nazione per cui si scelga consapevolmente di dedicarsi e volontariamente di sacrificarsi. La crescita quantitativa delle forze armate, come conferma la realtà degli Stati Uniti, non risolve il vuoto qualitativo sul piano identitario e valoriale. Ciò che storicamente ha fondato e unito l’Europa è stato il cristianesimo, diventando anche causa di conflitti intestini. Ma in un’Europa sempre più scristianizzata e senz’anima, è illusorio immaginare che potrebbero esserci cittadini europei che credono e si sacrificano per una entità che ha elevato l’euro all’apice di una nuova inciviltà e che è proiettata a farsi fagocitare dal Nuovo Ordine Mondiale assoggettato alla grande finanza speculativa globalizzata, di cui l’italiano Mario Draghi è un altolocato e autorevole rappresentante. 

Ecco perché noi dobbiamo ricostruire dalle fondamenta una nuova civiltà, un nuovo modello di Stato, sviluppo e società che mettano al centro la famiglia naturale che salvaguardi la dignità e la libertà della persona, la crescita della natalità degli italiani, l’economia reale, un’Italia indipendente e sovrana, un’Europa dell’anima e non dell’euro.

Andiamo avanti forti di verità e con il coraggio della libertà. Con l’aiuto del Signore insieme ce la faremo.

Magdi Cristiano Allam

Giovedì 24 marzo 2022

Postato il 24/03/2022 11:13:23 in Ali di Libertà di Magdi Cristiano Allam

L’Italia è a rischio di desertificazione e gli italiani rischiano il razionamento dell’acqua domestica. La soluzione ottimale e più economica è la dissalazione dell’acqua da oltre 8 mila chilometri di coste. Ma chi ci governa fa poco o nulla

Buongiorno amici. Il quotidiano “Il Messaggero” ieri ha pubblicato un articolo dal titolo “Roma senza pioggia non ha scorte d’acqua”; “Bracciano, lago a secco”; “Il Tevere in molti punti è già in secca”; “Da un anno il bacino non cresce più”.

Nell’articolo a firma di Mirko Polisano e Chiara Rai, si legge:

“Poca pioggia nei primi tre mesi di questo 2022 e dopo il nord Italia anche il Lazio è a rischio siccità. Il lago di Bracciano, la riserva idrica di Roma, è in sofferenza e le sue acque rischiano di perdere anche le caratteristiche qualità di trasparenza e purezza. Il livello delle acque del lago è monitorato con attenzione: una «fase di allerta» per i geologi che vedono con preoccupazione questi oltre cento giorni di assenza di piogge, considerato che in estate il lago si conserva. L’allarme siccità è dato dai numeri: appena una settimana fa, la quota del livello dell’acqua è arrivata sotto i 104 centimetri. Il dato è calcolato sullo zero idrometrico fissato a 163,04 metri sul livello del mare che è il limite per lo sversamento naturale del lago nel fiume Arrone”.

“Non solo il lago. Anche i fiumi, a Roma e in tutta la regione, sono in sofferenza. «Nel Lazio - dice Angelo Ruggeri, meteorologo Ampro - i fiumi sono in crisi gravissima di risorsa. Il Tevere, ad esempio, mostra una situazione in linea con gli inverni più siccitosi, ed anche i suoi affluenti presentano un livello basso per il periodo». Nella Capitale, l’allarme siccità preoccupa gli agricoltori, già da metà febbraio, tanto da spingere i Consorzi di Bonifica dell’agro romano ad anticipare l’apertura degli impianti di irrigazione nei campi.”

Lo scorso 17 marzo il quotidiano virtuale varesenews.it aveva pubblicato un articolo redazionale dal titolo: “100 giorni senza pioggia, allarme siccità in tutto il bacino del Po”.

Vi si legge:

“Le scorte idriche continuano a calare e la siccità si aggrava in tutta la Pianura Padana. A rischio l'irrigazione dei campi e la produzione di energia idroelettrica”.

“Continua ad aggravarsi la situazione della siccità in tutto il nord Italia, dove oggi si taglia la soglia -anche psicologica- dei 100 giorni senza piogge significative. In mattinata si è infatti riunioni l’Osservatorio Permanente sulle crisi idriche che rilancia l’allarme sulle condizioni idrologiche e climatiche di tutto il distretto del Fiume Po. L’area del nord ovest e quella di tutto il bacino del Lago Maggiore è una di quella più in sofferenza.

“I livelli delle portate scendono drasticamente sotto quelli minimi nelle stazioni di registrazione -spiegano dall’Autorità distrettuale del fiume- mentre anche gli affluenti evidenziano decise carenze di risorsa in taluni casi anche a livelli record: Trebbia, Secchia e Reno ai minimi storici dal 1972; Dora Baltea, Adda, Ticino a –75% di portata”.

Il Segretario Generale dell’Autorità Distrettuale del fiume Po, Meuccio Berselli, ha detto:

«Livelli di siccità così severa fino in taluni casi ad essere addirittura estrema in questo periodo non sono certamente nella norma. Una anomalia che preoccupa ancor di più se si pensa che sta iniziando proprio in questo periodo la stagione più importante dell’anno per il comparto agricolo e serve risorsa per poter far fronte ai fabbisogni utili alle produzioni che in questo momento storico sono ancora di più indispensabili per le nostre comunità». 

Il sito di Rainews già lo scorso 23 febbraio aveva scritto: 

“E' allarme siccità in Italia, a causa del trend negativo delle precipitazioni degli ultimi mesi. Si è passati da 40 a oltre 150 giorni l'anno senza piogge, mentre il caldo estremo l'11 agosto scorso fece raggiungere nel siracusano la punta mai toccata di 48,8 gradi centigradi. Il dato è emerso nel corso del webinar ‘Sapiens Tecnologici’ che si è tenuto nella sede della Protezione civile, con la partecipazione del capo dipartimento Fabrizio Curcio.

Dal Po al Tevere, i fiumi del centro-nord Italia sono in grande sofferenza, mentre al Sud e nelle isole l'aumento di aree in aridità è ormai costante. L'Associazione Nazionale dei Consorzi di bonifica (Anbi), su dati del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), ha proiettato il "rischio di inaridimento sul 70% dei suoli agricoli disponibili della Sicilia, 58% del Molise, 57% della Puglia, 55% della Basilicata, fra il 30% e il 50% di Sardegna, Marche, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Abruzzo e Campania".

Fabrizio Curcio, capo Dipartimento della Protezione Civile, ha avvertito che in Italia è urgente intervenire su "previsione, prevenzione e gestione dell'emergenza acqua", vanno implementati "i sistemi di approvvigionamento idrico basandosi su una combinazione di interventi infrastrutturali nel medio/lungo termine".

“Le soluzioni ci sono. Durante il webinar sono stati elencati anche alcuni interventi possibili e probabilmente, a questo punto, necessari: dalla realizzazione di 2000 invasi distribuiti capillarmente in tutta Italia, al recupero e trattamento delle acque reflue; dalla messa a punto dell’efficienza dell’utilizzo d’acqua in agricoltura alla dissalazione, ancora poco usata nel nostro paese, ma già largamente diffusa in altri. Senza contare la necessità di ridurre drasticamente le perdite di rete, male atavico del nostro sistema idrico.”

 

Cari amici l’Italia ha oltre 8 mila chilometri di coste; l’acqua prodotta dai processi di dissalazione è la più economica nel mondo, costando 50 centesimi di euro al metro cubo; eppure ad oggi in Italia l’acqua dissalata rappresenta solo lo 0,1% del totale. All’opposto Israele attraverso la desalinizzazione ottiene l’80% dell’acqua per uso domestico e municipale e il 33% dell’acqua potabile. 

L’Italia è a rischio di desertificazione e gli italiani rischiano il razionamento dell’acqua domestica. Abbiamo di fronte ai nostri occhi la soluzione ottimale e più economica che è la dissalazione dell’acqua da oltre 8 mila chilometri di coste. Ma chi ci governa, e non mi riferisco solo al Governo Draghi ma anche ai suoi predecessori, fanno sostanzialmente poco o nulla. Ciò che manca ai nostri governanti è la fede nell’interesse supremo dell’Italia e nel bene primario degli italiani.

 

Andiamo avanti forti di verità e con il coraggio della libertà. Con l’aiuto del Signore insieme ce la faremo.

 

Magdi Cristiano Allam

 

Martedì 22 marzo 2022

Postato il 22/03/2022 11:52:30 in Ali di Libertà di Magdi Cristiano Allam

I mercenari sono presenti negli eserciti dell’Ucraina e Russia. Il loro peso cresce con l’indebolimento delle Forze armate nazionali. Ricordiamoci che fu il generale barbaro Odoacre a fare un colpo di Stato che pose fine all’Impero Romano d’Occidente

Buongiorno amici. Il nostro caro amico Fabio Marco Fabbri, docente universitario, storico, scrittore e giornalista, in una sua interessante analisi pubblicata sul quotidiano virtuale “L’Opinione delle Libertà” del 16 marzo 2022 dal titolo “Ucraina: il mercato dei mercenari”, che vi invito a leggere, ci dice che i mercenari “ormai sono determinanti in qualsiasi tipo di crisi che si sviluppa nel pianeta”.

Fabbri scrive: “Migliaia di combattenti stranieri si sono aggregati ai battaglioni ucraini per fronteggiare l’invasione russa. La spinta all’arruolamento volontario di soldati a pagamento è stata richiesta dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che ha chiamato gli stranieri, soprattutto con le proprie delegazioni diplomatiche, a unirsi rapidamente alla nuova Legione Internazionale al fine di difendere non solo l’Ucraina ma anche “l’Europa e il mondo”. 

Già una settimana fa il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Ivanovyč Kuleba, aveva annunciato che 20 mila cittadini, provenienti da 52 Paesi, avevano chiesto di entrare a far parte della Legione”. 

Si precisa che “vista la posta in gioco ‘la paga’ può raggiungere anche i seimila euro mensili”, “pagati ufficialmente dall’Ucraina, che è finanziata dall’Occidente”.

Anche la Russia si affida ai mercenari. Leggiamo: “Mosca ufficialmente è dal 2014 che sta utilizzando i mercenari russi Wagner nella regione del Donbass. In questi giorni, molti combattenti sono stati richiamati da varie regioni africane, dalla Siria e dalla Cecenia. Tali mercenari, ufficialmente, non dipendono da Mosca ed evitano il sacrificio di soldati russi che potrebbe provocare una ulteriore impopolarità a Vladimir Putin”. 

E ancora: “Nella Siria orientale, la rete di attivisti ‘Deir Ez-Zor 24’, afferma che i mercenari russi del gruppo Wagner stanno anche reclutando guardie armate ‘da fronte’ con stipendi da 200 a 300 dollari. Combattenti più esperti ricevono fino a 2 mila dollari al mese”.

I mercenari di professione o gli stranieri che per convenienza combattono in seno agli eserciti nazionali ci sono sempre stati nella Storia. Probabilmente oggi è un fenomeno in crescita, soprattutto considerando il fatto, come è il caso dell’Italia, che abolendo il servizio di leva obbligatorio di fatto lo Stato non ha più delle Forze armate adeguate a difendere i confini nazionali e a prevenire le minacce di aggressioni esterne. Questa scelta diventa ancor più deleteria se assunta in concomitanza con il tracollo demografico che, comunque, vede sempre meno giovani disponibili ad arruolarsi. 

Cari amici la Storia ci insegna che il tracollo demografico, l’assenza di un esercito adeguato, l’affidamento della difesa del territorio nazionale ai mercenari o peggio ancora a stranieri che acquisiscono la cittadinanza senza condividerne i contenuti, la perdita dei valori e l’inottemperanza delle regole, porta alla fine degli Stati e alla decadenza delle civiltà. 

Fu il caso dell’Impero Romano d’Occidente che nel 476 finì per un colpo di Stato attuato dal generale barbaro Odoacre, inquadrato in seno all’Esercito romano, che depose l’ultimo Imperatore Romano d’Occidente Romolo Augusto che aveva appena 15 anni.

La lezione da trarre è che l’Italia deve dotarsi di proprie Forze armate adeguate a difendere i confini nazionali e a reprimere sul nascere eventuali aggressioni esterne. Iniziando a ripristinare il servizio di leva obbligatorio che è anche una scuola di vita per i giovani. Non possiamo più continuare a non adempiere a questo dovere nazionale illudendoci che qualunque cosa accada ci salveranno gli americani. Il prossimo ci rispetta solo se sappiamo farci rispettare, solo se meritiamo il rispetto. Vale sempre il detto antico “Si vis pacem para bellum”, se vuoi la pace preparati alla guerra.

Magdi Cristiano Allam

Venerdì 18 marzo 2022

Postato il 18/03/2022 11:51:11 in Ali di Libertà di Magdi Cristiano Allam

La Stampa pubblica in prima pagina la foto di una strage facendo credere che è un crimine di guerra dei russi mentre sono stati gli ucraini. I principali mezzi di comunicazione di massa sono la vera fabbrica delle fake news

Buongiorno amici. Ieri, mercoledì 16 marzo, il quotidiano La Stampa ha pubblicato in prima pagina una gigantografia su oltre la metà della pagina che mostra l’immagine straziante di cadaveri riversi per terra e in primo piano un anziano che si copre il volto con le mani per la disperazione, per aver verosimilmente individuato una persona cara tra le persone appena dilaniate da un missile. 

Nella parte alta della foto La Stampa pubblica il titolo “La carneficina”. Nella parte sottostante ci sono due titoli “Così Kiev affronta l’assalto finale” e “I traumi dei bimbi in fuga da Leopoli”. Ancora più sotto ci sono altri titoli tutti decisamente criminalizzanti i russi, tra cui quello attribuito allo scrittore Scurati “Ormai Vladimir si muove come Hitler”. 

Il lettore è così portato a collegare la foto tragica della carneficina a crimini di guerra perpetrati dall’esercito invasore russo nelle aree controllate dal Governo ucraino.

Invece è assodato che quella foto riguarda una strage consumatasi lunedì scorso 14 marzo a Donetsk, capitale dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk, a maggioranza russofana che si è scissa dall’Ucraina con il sostegno della Russia. Un missile ha centrato un gruppo di anziani in fila davanti a un bancomat per ritirare la pensione e dei passeggeri di un autobus, provocando 20 morti e 35 feriti gravi. Ebbene è accertato che quel missile è stato lanciato dalle forze ucraine che non riconoscono l’indipendenza delle autoproclamate Repubbliche russofone del Donbass, Donetsk e Luhans’k.

Anche il Tg3 nell’edizione del 14 marzo delle ore 14 aveva mandato in onda un servizio su bombardamenti a Kiev inserendo nel montaggio l’immagine dell’uomo anziano con le mani al volto in segno di disperazione di Donetsk. Nell’edizione delle ore 19 quell’immagine non è stata riproposta. Nello stesso giorno anche il Tg5 aveva diffuso nei titoli di apertura del telegiornale la stessa immagine di Donetsk in un servizio che riguardava Kiev.

Il sito della televisione Byoblu riferisce che Giorgio Bianchi, un fotoreporter presente nel Donbass, ha scoperto che l’autore della foto pubblicata ieri in prima pagina da La Stampa si chiama Eduard Kornienko. Nel sito di Byoblu è riportato un appello che tutti possono sottoscrivere e inviare alla redazione de La Stampa per ottenere una rettifica ufficiale.

Si aggiunge che anche l’Ambasciata della Russia in Italia ha protestato contro l’uso non corretto dell’immagine da parte del quotidiano “La Stampa”.

Cari amici non è la prima volta che i principali mezzi di comunicazione a diffusione nazionale, che sono quasi tutti allineati sulle posizioni del Governo Draghi, dell’Unione Europea, della grande finanza speculativa globalizzata e del Nuovo Ordine Mondiale, pubblicano delle menzogne per diffamare, screditare e criminalizzare coloro che loro individuano come nemici. E siccome sono loro che controllano il sistema della comunicazione sottomettendoci a una dittatura mediatica che è figlia della dittatura finanziaria e si sposa con la dittatura sanitaria, di fatto sono loro i primi produttori delle cosiddette “fake news”, notizie false, infondate e manipolate con l’obiettivo di plagiare, distrarre, condizionare e sottometterci alla narrazione ufficiale. 

Io questo problema l’ho risolto da anni non leggendo più i giornali e non guardando più i telegiornali. Mi informo selezionando nella Rete le fonti primarie dell’informazione, le agenzie di stampa, confrontando e vagliando i contenuti. Ma soprattutto mi concentro sempre di più sulla realtà direttamente accessibile, tangibile e manifesta, a partire da noi stessi, i nostri famigliari, amici, conoscenti, concittadini e connazionali, quell’insieme che costituisce la micro-dimensione da cui dobbiamo ripartire per riscattare l’Italia, salvare gli italiani e far rinascere la nostra civiltà dal baratro di inciviltà della macro-dimensione del Nuovo Ordine Mondiale. 

Andiamo avanti forti di verità e con il coraggio della libertà. Con l’aiuto del Signore insieme ce la faremo.

 

Magdi Cristiano Allam

Giovedì 17 marzo 2022

Postato il 17/03/2022 10:01:32 in Ali di Libertà di Magdi Cristiano Allam

L’Italia ha inviato 400 tonnellate di armi e impegna 3.400 militari a sostegno dell’Ucraina nella guerra contro la Russia. Draghi lede ancor di più all’indipendenza e sovranità nazionale

Buongiorno amici. Ieri l’Unione Sindacale di Base ha denunciato che dall’aeroporto civile internazionale Galilei di Pisa partono armi italiane camuffate da aiuti umanitari destinate all’esercito ucraino impegnato a contrastare l’invasione dell’esercito russo. 

“Dal Cargo Village sito presso l'aeroporto civile partono voli 'umanitari', che dovrebbero essere riempiti di vettovaglie, viveri, medicinali e quant’altro utile per le popolazioni ucraine tormentate da settimane da bombardamenti e combattimenti. Ma non è così - afferma in un comunicato l'Unione Sindacale di Base - quando si sono presentati sotto l'aereo, i lavoratori addetti al carico si sono trovati di fronte casse piene di armi di vario tipo, munizioni, esplosivi. Un'amara e terribile sorpresa, che conferma il clima di guerra nel quale ci sta trascinando il governo Draghi. Di fronte a questo fatto gravissimo i lavoratori si sono rifiutati di caricare il cargo, aerei che in questi giorni atterrano prima in basi Usa/Nato in Polonia, poi inviati in Ucraina, per essere poi bombardati dall’esercito russo, determinando la morte di altri lavoratori, impiegati nelle basi interessate agli attacchi".

Lunedì 14 marzo il quotidiano La Repubblica ha pubblicato un articolo dal titolo “Aiuti all'Ucraina: in tredici giorni 27 voli italiani verso la base polacca di Rzeszow Jasionka”, a firma di Floriana Buffon. Vi si legge: 

“Negli ultimi tredici giorni 27 voli di velivoli militari da trasporto italiani sono atterrati nell’aeroporto polacco di Rzeszow Jasionka, considerato il terminal dei rifornimenti americani ed europei per la resistenza ucraina. I mezzi dell’Aeronautica sono tutti partiti da Pisa e da Pratica di Mare. Secondo l’analisi realizzata da Gerjon, uno spotter olandese che studia le rotte con vari sistemi di ricerca, 18 volte è stato impiegato un Boeing KC767 e altre nove volte due distinti C-130 J Hercules. Non è possibile sapere se questi aerei abbiano trasferito armi, altri equipaggiamenti o aiuti d’altro tipo. Viene però fatto notare che i velivoli italiani hanno evitato di entrare nello spazio aereo ungherese: Budapest ha vietato l’ingresso ai cargo che trasportano armamenti o materiali bellici. Gerjon è considerato un analista attendibile e più volte è stato citato nei rapporti dell’Onu.  Lo scalo di Rzeszow Jasionka dista solo cento chilometri dal confine ucraino e dall’inizio della guerra viene utilizzato per il ponte aereo internazionale in sostegno dell’esercito di Kiev. (…) 

L’operazione decisa dal governo Draghi è coperta dal segreto. Il nostro Paese ha comunicato l’intenzione di consegnare all’Ucraina missili anti-aerei Stinger, razzi anti-tank, mortai, mitragliatrici, munizioni, giubbotti antiproiettile ed elmetti. Tutte le nazioni della Ue stanno procedendo con forniture simili. Il Boeing KC767 impiegato ha un carico utile di 25 tonnellate: i 18 viaggi registrati dal 1° al 13 marzo permettono di trasferire fino a 400 tonnellate di materiale”.

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi intervenendo alle Camere il 1 marzo aveva esplicitamente annunciato la scelta dell’Italia di inviare armi e di impegnare i militari italiani al fianco dell’Ucraina nella guerra contro la Russia:

“L’Italia ha risposto all’appello del Presidente Zelensky che aveva chiesto equipaggiamenti, armamenti e veicoli militari per proteggersi dall’aggressione russa. È necessario che il governo democraticamente eletto sia in grado di resistere all’invasione e difendere l’indipendenza del Paese. A un popolo che si difende da un attacco militare e chiede aiuto alle nostre democrazie, non è possibile rispondere soltanto con incoraggiamenti e atti di deterrenza. Questa è la posizione italiana, dell’Unione Europea, dei nostri alleati”.

Per quanto concerne l’impegno dei militari italiani Draghi ha detto:

“L’attuale situazione giustifica la necessità di mettere in atto direttamente la prima parte dei piani e incrementare la postura di deterrenza sul confine orientale dell’Alleanza con le forze già a disposizione. Mi riferisco al passaggio dell’unità attualmente schierata in Lettonia, alla quale l’Italia contribuisce con 239 unità. Per quanto riguarda le forze navali, sono già in navigazione e sotto il comando Nato. Le nostre forze aeree schierate in Romania saranno raddoppiate in modo da garantire copertura continuativa, assieme agli assetti alleati. Sono in stato di pre-allerta ulteriori forze già offerte dai singoli Paesi Membri all’Alleanza: l’Italia è pronta con un primo gruppo di 1.400 militari e un secondo di 2.000 unità”.

La richiesta di Draghi di inviare armi e di impegnare militari italiani al fianco dell’Ucraina contro la Russia è stata approvata a larghissima maggioranza con i partiti al Governo coesi e il voto favorevole di Fratelli d’Italia che sta formalmente all’opposizione.

Dal canto suo Putin ha condannato l’invio di armi della Nato all’Ucraina e ha ammonito che la Russia colpirà i convogli di armi. Il 12 marzo il vice ministro degli Esteri russo, Sergey Ryabkov, riferendosi agli Stati Uniti, ha detto:

“Li abbiamo avvisati del fatto che la loro operazione per fornire armi all'Ucraina non è solo una decisione pericolosa ma anche una mossa che rende obiettivi legittimi i relativi convogli" ha detto Ryabkov”.

 

Cari amici ci domandiamo fin dove vuole spingersi il Governo di Mario Draghi che sulla guerra in Ucraina gode del sostegno pressoché unanime del Parlamento. Inviare circa 400 tonnellate di armi e impegnare 3.400 militari inquadrati nelle forze della Nato schierate a sostegno dell’Ucraina, potrebbe non restare senza conseguenze da parte della Russia. Ebbene se Draghi si espone così tanto pur nella consapevolezza della sostanziale inconsistenza delle Forze armate italiane, lo fa evidentemente per adempiere agli ordini degli Stati Uniti contando totalmente sulla protezione della Nato. Concretamente si tratta di una scelta che lede ancor di più a quel poco che resta della nostra indipendenza e sovranità nazionale. Ne prendiamo atto, non condividiamo, continueremo a impegnarci per riscattare la nostra indipendenza e sovranità nazionale dotandoci di Forze armate e dell’ordine adeguate.

 

Magdi Cristiano Allam 

 

Mercoledì 16 marzo 2022

Postato il 16/03/2022 10:16:40 in Ali di Libertà di Magdi Cristiano Allam

Per non sprofondare nella “economia di guerra” evocata da Draghi, conquistiamo l’autosufficienza energetica e agroalimentare

Buongiorno amici. Nel Vertice informale dei Capi di Stato e di Governo dell’Unione Europea su “Il Modello europeo di crescita e di investimento per il 2030” che si è svolto il 10 e 11 marzo a Versailles, nella Reggia che fu di Luigi XIV detto “Re Sole” alle porte di Parigi, il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha sostenuto che “bisogna prepararsi” a una “economia di guerra” soprattutto se il conflitto in Ucraina dovesse continuare a lungo.

Secondo Draghi dobbiamo prepararci ad affrontare uno scenario di emergenza economica per fronteggiare essenzialmente tre crisi: gli approvvigionamenti energetici e specificatamente l’importazione di gas dalla Russia; la scarsità di materie prime; l’aumento dei prezzi dei prodotti agroalimentari e in particolare la scarsità del grano.

Il Vertice dei 27 Stati membri dell’Unione Europea ha formulato una soluzione basata su quattro pilastri per quanto concerne la crisi energetica:

1.Diversificare le fonti di approvvigionamento, “sia trovando altri fornitori di gas rispetto alla Russia, sia puntando maggiormente sulle rinnovabili.

2.Fissare il tetto al prezzo del gas.

3.Staccare il mercato dell’energia elettrica prodotta dalle rinnovabili da quella del gas.

4.Tassare gli extra-profitti delle società elettriche che si tradurrà in un gettito di 200 miliardi di euro all’anno.

Per quanto concerne la scarsità del grano, accentuata dalla guerra in Ucraina, un tempo denominata il “Granaio d’Europa” ed è il quinto esportatore mondiale di grano, lo stesso Draghi ha detto che “se dovesse perdurare o aggravarsi occorrerà importare da altri paesi, Stati Uniti, Canada, Argentina”.

Ciò che manca nel pensiero di Mario Draghi è una strategia che renda l’Italia autonoma sul piano del fabbisogno energetico e della produzione agroalimentare, in aggiunta a una scelta sul piano dello sviluppo compatibile con il fatto che l’Italia non detiene le materie prime necessarie alla produzione industriale pur essendo un’eccellenza mondiale nell’attività manifatturiera di trasformazione delle materie prime.

In questa breve riflessione indico solo i contenuti sommari di una mia proposta per superare al meglio la crisi oggettiva avendo come prospettiva l’affermazione dell’Italia come Stato numero 1 al Mondo per la qualità della vita, valorizzando l’ineguagliabile, inestimabile e non clonabile patrimonio ambientale, culturale e umano.

L’autonomia sul piano energetico è possibile promuovendo una strategia incentrata su:

1.Riciclaggio di tutti i nostri rifiuti urbani, vegetali e industriali che potrebbe garantire una quota rilevante del fabbisogno energetico in aggiunta al recupero delle materie prime presenti in tutti i beni di uso comune nell’ambito famigliare e dell’insieme delle entità produttive.

2.Costruire delle centrali nucleari di ultima generazione assolutamente sicure garantendo il riciclaggio delle scorie in modo non inquinante dell’ambiente.

3.Diffondere sul territorio nazionale unità abitative e produttive autosufficienti sul piano della produzione di luce e riscaldamento, in aggiunta al riciclaggio dei rifiuti alimentari.

4.Investire nelle auto all’idrogeno, nei mezzi di trasporto marittimi e fluviali, incrementare il trasporto ferroviario per i passeggeri e per le merci.

5.Accrescere le fonti energetiche pulite, rinnovabili e sicure legate allo sfruttamento del sole, dell’acqua, del vento, delle sorgenti di calore geotermiche e delle maree, garantendo il riciclaggio degli impianti di conversione energetica in modo da non diventare fonte di inquinamento dell’ambiente.

Per quanto concerne l’autosufficienza agroalimentare bisogna innanzitutto risolvere il grave problema della carenza idrica che sta producendo la desertificazione delle aree interne della Sicilia e della Sardegna, e più in generale ostacolano le coltivazioni intensive su larga scala. La soluzione è nella desalinizzazione dell’acqua marina, che vede l’Italia avvantaggiata essendo una penisola con oltre 8 mila chilometri di coste, ed avendo la tecnologia necessaria. Prendiamo esempio da Israele che attraverso la desalinizzazione dell’acqua marina ottiene l’80% dell’acqua per uso domestico e municipale e il 33% dell’acqua potabile.

In parallelo l’Italia torni alla cultura dell’orto familiare, piccoli appezzamenti coltivati con la pluralità degli ortaggi che consentono l’autosufficienza locale e soprattutto garantiscono sia la salubrità della produzione sia la qualità e la diversificazione a livello nazionale.

Cari amici vi offro degli spunti di riflessione che vanno approfonditi sul piano dei contenuti e vagliati sul piano dell’attuazione e dell’efficienza. Ma il messaggio di fondo è che la soluzione che possa salvaguardare l’interesse supremo dell’Italia e il bene primario degli italiani è di promuovere una strategia di autosufficienza energetica e agroalimentare affrancandoci dalla dipendenza dai combustibili fossili, che sono comunque inquinanti e esauribili, investire nelle fonti energetiche pulite, sicure, rinnovabili che consentano principalmente il riciclaggio dei rifiuti domestici e industriali, investire nella desalinizzazione dell’acqua marina per riconquistare le aree agricole e promuovere la coltivazione diversificata e di qualità a livello locale.

Andiamo avanti forti di verità e con il coraggio della libertà. Con l’aiuto del Signore insieme ce la faremo.

Magdi Cristiano Allam

Martedì 15 marzo 2022

Postato il 15/03/2022 16:06:09 in Ali di Libertà di Magdi Cristiano Allam

Calendario del Corso di Formazione culturale per diventare «Protagonista» della Comunità «Casa della Civiltà»

Corso di Formazione culturale

Per diventare «Protagonisti» della Comunità «Casa della Civiltà»

Fondatore Magdi Cristiano Allam

 

Nove incontri tramite videoconferenza per tre settimane, dal 14 febbraio al 4 marzo 2022, il lunedì, il mercoledì e il venerdì, dalle ore 20,30 alle ore 22,30.

Ciascun incontro comprende una lezione di 40 minuti di Magdi Cristiano Allam, una conferenza di 40 minuti di un relatore esperto, un dibattito di 40 minuti con i partecipanti.

Seguirà una settimana di colloquio con MCA per acquisire la qualifica di «Protagonista» della Comunità «Casa della Civiltà». I partecipanti verranno divisi in tre gruppi; ciascun gruppo parteciperà al colloquio con MCA nel giorno prefissato

(lunedì 7 marzo, mercoledì 9 marzo, venerdì 11 marzo).

Le nove lezioni saranno tenute da Magdi Cristiano Allam, Fondatore della Comunità «Casa della Civiltà», è stato vice-Direttore del Corriere della Sera, Membro del Parlamento Europeo, ha scritto 16 libri su islam, immigrazione e rinascita della civiltà europea.

Le nove conferenze saranno tenute da:

Leonardo Guerra, biologo molecolare, esperto di bio-tecnologia basata sulla correzione del mRNA destinata alla cura di malattie rare genetiche.

Francesco D’Aquino, Ingegnere di Automazione robotica, Laureato in Ingegneria Biomeccatronica.

Maria Chiara Nordio, Docente, Fondatrice della Scuola parentale San Benedetto.

Silvana De Mari, Medico, Chirurgo, Psicologa, Scrittrice di Fantasy, Analista sociale.

Stefano Di Francesco, Operatore finanziario, Vice-Presidente di «Moneta positiva».

Daniele Trabucco, Costituzionalista, Professore Associato di Diritto Costituzionale italiano e comparato presso la Libera Accademia degli Studi di Bellinzona (Svizzera); Professore universitario a contratto di Diritto Internazionale e Diritto pubblico comparato e Diritti umani presso la Scuola Superiore per Mediatori linguistici-Istituto a Ordinamento universitario «Prospero Moisè Loria» di Milano.

Stefano Burbi, Direttore stabile dell’Orchestra dei Filarmonici di Firenze, Compositore di oltre 800 composizioni di musica sacra, sinfonica, da camera, opere, musical, colonne sonore, poeta, scrittore.

Edda Fogarollo, Docente di Storia d’Israele e della Shoah alla Shepherd International University, Presidente di «Cristiani per Israele-Italia», scrittrice.

Fabio Marco Fabbri, Docente universitario, Storico, giornalista, scrittore; Insegna presso l’Università della Tuscia a Viterbo, l’Università La Sapienza a Roma, l’Istituto Pushkin a Mosca.

 

Lunedì 14 febbraio

Magdi Cristiano Allam - È finita l’epoca storica del bipolarismo e degli Stati nazionali con la prospettiva del Nuovo Ordine Mondiale globalista e relativista. Il parallelismo con il crollo dell’impero Romano d’Occidente nel 476.

  Leonardo Guerra - Lo spartiacque della fine di un’epoca è stato la gestione politica della pandemia nel contesto dello strapotere delle multinazionali della farmaceutica che hanno imposto una dittatura finanziaria, sanitaria e mediatica. La realtà del virus Sars-Cov-2, della malattia Covid-19, dei cosiddetti vaccini a terapia genica sperimentale.

 

Mercoledì 16 febbraio

Magdi Cristiano Allam - Così come dopo il crollo dell’impero Romano d’Occidente i monasteri benedettini hanno rappresentato il microcosmo al cui interno si è sviluppato un nuovo modello di spiritualità, di politica, di sviluppo e di difesa che ha concretamente affermato la civiltà cristiana in Europa, la «Casa della Civiltà» è il microcosmo dove attraverso la formazione culturale, la mobilitazione e la disobbedienza civile, l’azione politica costruttiva si gettano le basi per la rifondazione della civiltà e dello Stato mettendo al centro la persona, la famiglia naturale, la comunità locale e l’economia reale contrastando il Nuovo Ordine Mondiale.

Francesco D’Aquino - Il Nuovo Ordine Mondiale mette al centro l’automazione e la robotica. I robot ci ruberanno il lavoro?

 

Venerdì 18 febbraio

Magdi Cristiano Allam - Per superare il relativismo che nega il concetto di verità, la «denuncite» che si traduce nella denuncia controproducente, il disfattismo che ci priva del sano amor proprio, dobbiamo coniugare in modo armonioso ciò che affermiamo, ciò in cui crediamo e ciò che concretamente facciamo, ossia la dimensione delle idee, dei valori e delle opere.

Maria Chiara Nordio e Nicola Pasqualato - La realtà della scuola parentale per educare conformemente ai valori della nostra fede e tradizione. La testimonianza di un’esperienza di successo nell’ambito del cattolicesimo tradizionalista.

 

Lunedì 21 febbraio

Magdi Cristiano Allam - La nostra società è irrimediabilmente destinata ad estinguersi per un tracollo demografico oggettivamente irreversibile. Dobbiamo assumere la crescita della natalità della popolazione autoctona italiana come la principale emergenza nazionale, aiutando le famiglie, le madri e i giovani affinché siano messi nella condizione, sul piano economico e culturale, di mettere al mondo i propri figli.

Silvana De Mari - La negazione dei sessi, la sterilizzazione riproduttiva, la morte della società dopo la fine del primato del ruolo del maschio, la femminizzazione degli uomini e la mascolinizzazione delle donne, l’avvento dell’ideologia di genere.

 

Mercoledì 23 febbraio

Magdi Cristiano Allam - La realtà del fallimento del sistema finanziario mondiale con il debito globale che è pari a tre volte il Pil (Prodotto interno lordo) globale. Dobbiamo riscattare la nostra sovranità monetaria e legislativa, conquistare la sovranità energetica, alimentare e informatica, rimettendo al centro l’economia reale, sostenendo le micro, piccole e medie imprese che sono il fulcro del nostro sistema di sviluppo. L’Italia potrebbe diventare il Paese numero 1 al Mondo per la qualità della vita valorizzando i propri patrimoni ambientale, culturale e umano.

Stefano Di Francesco - La realtà della finanza speculativa globalizzata, titoli derivati, valute nazionali virtuali e criptovalute, che ha prodotto una massa abnorme di denaro virtuale del tutto sconnesso dall’economia reale finendo per prenderne il sopravvento, destrutturandola e devastandola.

 

Venerdì 25 febbraio

Magdi Cristiano Allam - Prendiamo atto che in Italia la Repubblica è collassata, la democrazia è marcia, la Giustizia è morta, la civiltà è decaduta. Dobbiamo ricostruire dalle fondamenta un nuovo modello di Stato che attribuisca ai Comuni l’epicentro della democrazia e dello sviluppo attenendosi a rigorosi parametri di competenza, meritocrazia e solidarietà sociale, bilanciandosi con un Governo presidenziale che tuteli gli ambiti di esclusiva pertinenza dello Stato nazionale

Daniele Trabucco - La Costituzione del 1945 nata dal compromesso tra democristiani e comunisti è superata e inadeguata. Serve una nuova Costituzione che legittimi un nuovo modello di Stato, di democrazia, di società e di sviluppo che mettano al centro il bene primario degli italiani e l’interesse supremo dell’Italia, messi a repentaglio dal Nuovo Ordine Mondiale globalista e relativista, per salvaguardare la migliore qualità di vita.

 

Lunedì 28 febbraio

Magdi Cristiano Allam - Nel contesto del caos della disinformazione che alimenta il disorientamento, la paura, la rassegnazione e la sottomissione, dobbiamo acquisire e diffondere un’informazione corretta e responsabile, con una finalità propositiva e costruttiva.

Stefano Burbi - La riscoperta della dimensione del bello nella musica, nell’Opera, nella canzone e nelle varie manifestazioni artistiche che hanno fatto dell’Italia un faro di civiltà nella Storia.

 

Mercoledì 2 marzo

Magdi Cristiano Allam - L’Unione Europea si fonda essenzialmente sulla moneta e sulla materialità, è sempre più scristianizzata, relativista, globalista, immigrazionista, omosessualista, islamofila. Dobbiamo liberarci da questa Unione Europea ricostruendo il rapporto con gli Stati europei a cui storicamente ci accomuna la spiritualità e la civiltà cristiana.

Edda Fogarollo - La realtà della Shoah, l’unicità dell’Olocausto perpetrato in Europa, la specificità del popolo ebraico così come è attestato nella Bibbia, la criminalizzazione degli ebrei e la tragedia immane che ha modificato la realtà dell’Europa dopo la Shoah.

 

Venerdì 4 marzo

Magdi Cristiano Allam - La necessità di ridefinire i rapporti a livello mondiale con gli Stati, a partire dagli Stati Uniti e la Nato per riscattare la nostra sovranità, con la Cina per contenere il suo espansionismo finanziario, economico e commerciale, con la Russia e Israele per valorizzarne le compatibilità, con le organizzazioni mondiali affiliate all’Onu e le Organizzazioni non governative al soldo della grande finanza speculativa globalizzata, con le ideologie foriere di tirannide a partire dall’islam i cui militanti ci stanno sottomettendo all’interno stesso dell’Europa.

Fabio Marco Fabbri - La Cina vera superpotenza mondiale dalla “colonizzazione” dell’Africa all’espansionismo in Europa con la Nuova Via della Seta.

 

Per partecipare al Corso di Formazione culturale dovete inviare i seguenti dati alla mail

adesioni@casadellacivilta.it

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COMUNE DI RESIDENZA

PROFESSIONE (i pensionati indichino prima la loro precedente professione, ad esempio: Medico in pensione)

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Verrete subito inseriti nei Gruppi «Amici di MCA» ripartiti su base professionale.

La quota d’iscrizione è di 20 Euro e va versata tramite carta di credito o bonifico bancario al seguente IBAN

IT88W0760114500001058886092

intestato a «Casa della Civiltà»

Nella causale indicare:

«Quota iscrizione Corso di Formazione culturale febbraio 2022»

 

 

 

 

 

 

 

Postato il 10/02/2022 19:59:26 in Ali di Libertà di Magdi Cristiano Allam

Vi invito a non vedere e a non commentare i contenuti spazzatura del Festival di Sanremo perché accresce comunque la popolarità di personaggi relativisti e immorali accreditando sempre di più la prospettiva del Nuovo Ordine Mondiale

Cari amici buongiorno. Nella comunicazione politica o sociale finalizzata a diffondere il messaggio, a focalizzare l’attenzione, a innescare un dibattito e in definitiva a creare o confermare la popolarità di un personaggio o l’interesse per un fatto, la regola aurea è: non importa se parlano bene o male di te, l’importante è che parlino di te.

Soprattutto nella nostra collettività globalizzata sempre più relativista sul piano dei contenuti al punto da aver eliminato il concetto di verità che si sostanzia di oggettività, assolutezza e universalità, finendo per concepire che ciascuno sia depositario della propria verità e che tutte le verità vanno accettate sullo stesso piano; sempre più degradata sul piano morale al punto da aver eliminato la distinzione e il valore intrinseco del bene e del male, del buono e del cattivo, del bello e del brutto, dell’essenziale e del superfluo, dell’utile e dell’inutile, del salubre e del nocivo; ebbene i personaggi della politica, dello spettacolo e persino della scienza si prodigano nell’apparire il più possibile sulle scene pubbliche, in particolare nella televisione e nelle piattaforme virtuali della Rete a prescindere da ciò che dicono o richiedono loro di dire, prestandosi a mettere in scena uno spettacolo preferibilmente sensazionalistico o anche scandalistico, adottando linguaggi coloriti e toni accesi, dove non si parla ma si urla, secondo un copione prestabilito la cui finalità è carpire l’attenzione del pubblico il più ampio possibile costi quel che costi. 

La ragione, da un punto di vista economico, è ovvia: solo se un programma riscuote un vasto interesse e consenso di pubblico potrà beneficiare della pubblicità, cioè i soldi che servono per sostenere le spese complessive dell’azienda di comunicazione, senza cui sarebbe costretta a non fare quel programma. 

E dato che a dare i soldi sono rimaste le società che nonostante la crisi economica generalizzata dispongono di risorse da destinare alla pubblicità e sono prevalentemente le grandi società e le multinazionali ormai parte integrante del progetto del Nuovo Ordine Mondiale, di fatto sono loro a ispirare i contenuti relativisti, omosessualisti, immigrazionisti, globalisti, immorali e anti-cristiani, per destabilizzare sempre di più la nostra società comunque destinata a estinguersi per l’irreversibile tracollo demografico, e per dare il colpo di grazia alla nostra civiltà che è già decaduta.

Cari amici, vi invito pertanto a non seguire e a non commentare i programmi relativisti e degradati che abbondano nelle televisioni omologate e nella Rete piena zeppa di contenuti spazzatura, in quanto sottomesse alla dittatura finanziaria, sanitaria e mediatica, perché fareste comunque il loro gioco e realizzereste seppur involontariamente i loro obiettivi finanziari e ideologici. Dobbiamo purtroppo prendere atto che il totalitarismo globalista ha già vinto, ha già omogeneizzato l’umanità tramite un’ipnosi di massa che più facilmente alimenta lo spirito di emulazione, sta trasformandoci antropologicamente e geneticamente in transumani controllabili e condizionabili per ridurci a semplici codici virtuali, strumenti di produzione e di consumo della materialità privi di un’anima. 

Personalmente sono decenni che non vedo il Festival di Sanremo. Sono anni che non guardo più i telegiornali e i programmi di confronto-scontro politico e sociale. Vi assicuro che si vive meglio. Possiamo informarci selezionando i contenuti delle fonti di comunicazione più oggettive e serie, possiamo godere di programmi di vario genere, di cinema e di vera musica scegliendoli noi direttamente. Dobbiamo essere noi i protagonisti della nostra scelta di vita, non ridurci a pedine di una strategia mondialista disumana. 

Andiamo avanti forti di verità e con il coraggio della libertà. Con l’aiuto del Signore insieme ce la faremo.

Magdi Cristiano Allam

Giovedì 3 febbraio 2022

 

Postato il 03/02/2022 09:29:00 in Ali di Libertà di Magdi Cristiano Allam

In Italia a ogni elezione si vota con una legge diversa concepita per favorire i partiti al Governo

Buongiorno e buon inizio di settimana cari amici. La necessità di una nuova Costituzione emerge anche dal fatto che in Italia a ogni tornata elettorale i partiti al governo modificano la legge elettorale per assicurarsi la sopravvivenza e possibilmente l’egemonia nel parlamento successivo. Su un punto tutti i partiti convergono: no al voto di preferenza che sostanzia la libera scelta dei cittadini e il rapporto fiduciario tra elettori ed eletti. Nonostante la Corte Costituzionale abbia bocciato la legge elettorale denominata “Porcellum” del 2006 proprio perché non contemplava il voto di preferenza, i sistemi elettorali con cui si è votato successivamente hanno continuato ad escludere il voto di preferenza. 
Sono graditi i vostri commenti. Grazie. Magdi Cristiano Allam

https://www.agi.it/politica/news/2022-01-31/legge-elettorale-cantiere-proporzionale-15424800/

Postato il 31/01/2022 08:41:00 in Ali di Libertà di Magdi Cristiano Allam

La riconferma di Mattarella ci fa toccare con mano che il sistema di potere è marcio e non può essere riformato dall’interno ma va rifondato con una rivoluzione culturale, civile e politica

Cari amici Buona Domenica del Signore. In occasione della designazione da parte del Parlamento di Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica per un secondo mandato, il teatrino della politica si è esibito in uno spettacolo indecoroso che ci fa toccare con mano per l’ennesima volta il marciume etico che è intrinseco al sistema della partitocrazia consociativa che, unitamente allo strapotere della Magistratura e della burocrazia, hanno assoggettato lo Stato di diritto, svenduto l’Italia e defraudato gli italiani dei valori inviolabili e dei diritti inalienabili alla vita, dignità e libertà.

Per l’ennesima volta prendiamo atto, anche attenendoci alle dichiarazioni di Giorgia Meloni e Matteo Salvini, che non esiste più alcuna discriminante ideologica o anche semplicemente ideale che sostanzia la specificità dell’essere di destra, di centro, di sinistra, o di centrodestra e di centrosinistra. 

Tra i soggetti politici che oggi occupano il Parlamento senza essere stati scelti dagli italiani perché il sistema elettorale con cui sono stati indicati non contempla il voto di preferenza che garantisce il rapporto fiduciario tra gli elettori e gli eletti, c’è una sola linea di separazione: da un lato chi sta dentro il Palazzo del potere e dall’altro chi aspira a farne parte. Ma tutti comunque hanno la loro fetta di potere che si sostanzia in poltrone e in denaro. Un fiume ininterrotto e incontrollato di denaro pubblico, frutto del lavoro dei cittadini, che rende lo Stato onerosissimo, ladrone, corrotto, inefficiente, vessatorio e aguzzino.

Abbiamo la conferma che questo Stato è collassato, che questa democrazia è marcia, che questa Giustizia è morta, che la nostra civiltà è decaduta. Siamo sottomessi a una dittatura finanziaria, sanitaria e mediatica rappresentata in Italia da Mario Draghi, autorevole esponente della grande finanza speculativa globalizzata che domina il Mondo e ci sta spogliando della nostra sovranità e umanità per essere fagocitati nel Nuovo Ordine Mondiale. 

Cari amici i fatti oggettivi attestano che questo sistema di potere non è riformabile dal suo interno perché è concepito per auto-perpetuarsi: chiunque ne faccia parte o si sottomette alle loro regole o viene aggredito, isolato e eliminato. Solo una vera rivoluzione culturale, civile e politica potrà riscattare l’Italia come Stato nazionale indipendente e sovrano, salvare gli italiani come popolazione e società, far rinascere la nostra civiltà. 

Così come i monasteri benedettini dopo il crollo nel 476 dell’Impero Romano d’Occidente che era il Mondo globalizzato della sua epoca, rappresentarono la micro-dimensione che affermò in tutt’Europa la civiltà cristiana sostanziando un nuovo modello spirituale, economico, politico e di difesa, ho dato vita alla Comunità “Casa della Civiltà” come la micro-dimensione che coniuga i valori, le idee e la proposta promuovendo la formazione culturale, la mobilitazione e la disobbedienza civile, l’azione politica costruttiva.

Chiarendo che la Comunità “Casa della Civiltà” non è e non intende essere né un partito politico che aspira a far parte del sistema di potere, né un movimento di massa che manifesta negli spazi pubblici per crescere sempre di più sul piano della partecipazione e dell’impatto mediatico, sociale e politico, ma un ambito dove si studia, si condivide e si opera per rifondare concretamente dalle fondamenta l’Italia, invito a aderirvi coloro che aspirano a diventare “Protagonisti” consapevoli, fortificati e determinati della loro scelta di vita. 

Per aderire alla Comunità “Casa della Civiltà” inviate i seguenti dati alla mail adesioni@casadellacivilta.it

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PROFESSIONE (i pensionati indichino prima la loro precedente professione, ad esempio: Medico in pensione)

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Andiamo avanti forti di verità e con il coraggio della libertà. Con l’aiuto del Signore insieme ce la faremo.

Magdi Cristiano Allam

Domenica 30 gennaio 2022 

 

 

 

 

 

Postato il 30/01/2022 09:28:00 in Ali di Libertà di Magdi Cristiano Allam

La dittatura sanitaria ha definito i limiti dello spazio vitale per milioni di italiani criminalizzati perché non si sottomettono a direttive infondate, illegittime e arbitrarie

Buongiorno amici. La dittatura finanziaria, sanitaria e mediatica ha chiarito i limiti dello spazio vitale al cui interno dovranno essere segregati tutti coloro che non si conformano alle loro direttive che non hanno alcun fondamento scientifico, che violano flagrantemente diritti costituzionali e che decorrono in modo arbitrario dal primo febbraio.  

Ad essere criminalizzati, discriminati, segregati e sanzionati ci sono non solo milioni di italiani che legittimamente rifiutano di farsi inoculare un siero di terapia genica sperimentale fraudolentemente spacciato per vaccino anti Covid-19, ma anche molti più milioni di italiani che hanno fatto la prima dose ma non la seconda, che hanno fatto la seconda dose ma non la terza. Vengono tutti indistintamente trattati come dei fuorilegge perché non hanno il lasciapassare vaccinale o il cosiddetto Super Green Pass. 

Dobbiamo insorgere contro questa dittatura mobilitandoci su un fronte culturale, civile e politico per riscattarci, salvarci e rinascere. Andiamo avanti forti di verità e con il coraggio della libertà. Con l’aiuto del Signore insieme ce la faremo. 

 

Magdi Cristiano Allam

 

Sabato 22 gennaio 2022

 

 

https://www.agi.it/cronaca/news/2022-01-21/ok-dpcm-green-pass-15312689/

Postato il 22/01/2022 09:03:00 in Ali di Libertà di Magdi Cristiano Allam

L’auspicio più grande per il 2022 è di conquistare la fiducia e acquisire la speranza

Cari amici Buona prima Domenica del Signore e Buon inizio del nuovo anno. 

L’auspicio che faccio a tutti noi per il 2022 è di conquistare lo status di “protagonisti”, cioè di artefici consapevoli, determinati e operativi delle scelte che corrispondono al conseguimento del nostro legittimo bene personale in quanto soggetti unici ed esclusivi in seno all’umanità, incarnazione della creatura intrinsecamente perfetta e straordinariamente intelligente, depositari di una missione che trascende la contingenza della nostra quotidianità;

alla soddisfazione dell’aspirazione naturale a ciò che da un senso compiuto alla nostra esistenza nella sua integrità e integralità; 

alla realizzazione della migliore qualità di vita della comunità a cui apparteniamo valorizzando il nostro ineguagliabile, inestimabile e non clonabile patrimonio umano, ambientale e culturale che potrebbe fare dell’Italia il Paese numero 1 al Mondo per la qualità della vita.

 

Concretamente ciascuno di noi è chiamato a ottemperare a una rigorosa disciplina mentale; a recuperare la certezza e l’orgoglio di chi siamo sul piano delle nostre radici, fede, identità, valori, regole e leggi; a operare per passare dalla menzogna alla verità, dalla denuncia alla proposta, dalle parole ai fatti, per essere pienamente noi stessi dentro la nostra casa comune, ovvero il nostro ambito familiare, comunitario e nazionale.

 

È un traguardo che possiamo conseguire partecipando a un percorso di formazione culturale, a una mobilitazione sociale e a un’azione costruttiva che ci consentano innanzitutto di acquisire la consapevolezza della certezza della realtà oggettiva, assoluta e universale riscoprendo il concetto della “verità”, distinguendo tra il vero e il falso, tra il bene e il male, tra il buono e il cattivo, tra il bello e il brutto, più in generale tra ciò che è umano e ciò che è disumano.

Poi di fortificarci dentro recuperando i valori della inviolabilità e inalienabilità della vita dal concepimento alla morte naturale; della centralità della famiglia naturale come fulcro della costruzione sociale e della rigenerazione della vita; della pari dignità tra uomo e donna e più in generale tra le persone; della libertà di scelta individuale a tutela delle nostre specificità, doti innate e capacità acquisite; della solidarietà comunitaria e della giustizia sociale per salvaguardare il bene personale e l’interesse collettivo che sostanziano le fondamenta della nostra civiltà.

Infine di realizzare la proposta che sostanzi la prospettiva di una migliore qualità di vita mettendo al centro la persona, la famiglia naturale, la comunità locale, lo Stato nazionale, l’economia reale, la cultura della vita, la civiltà di fede e ragione, valori e regole, diritti e doveri.

 

Cari amici, l’augurio più grande è di conquistare la fiducia in noi stessi e di acquisire la speranza in un futuro migliore. Solo così potremo, da protagonisti, dare il nostro contributo sostanziale per condividere il successo della comune missione, vincendo la guerra biologica e genica globalizzata in atto e sconfiggendo la dittatura finanziaria, sanitaria e mediatica dedita a criminalizzare, discriminare, segregare, sanzionare, condannare a morte e istigare al suicidio tutti coloro che non si sottomettono al Nuovo Ordine Mondiale.

All’inizio del nuovo anno vi invito ad andare avanti a testa alta e con la schiena dritta, certi della verità, forti della fede e con il coraggio della libertà. Con l’aiuto del Signore insieme ce la faremo.

 

Magdi Cristiano Allam

 

Domenica 2 gennaio 2022

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Postato il 02/01/2022 11:13:00 in Ali di Libertà di Magdi Cristiano Allam